La regola della partenza rubata è stata modificata e ora è più severa

La regola della partenza rubata è stata modificata e ora è più severa
La regola della partenza rubata è stata modificata e ora è più severa
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Come vi avevamo informato durante il weekend del Gran Premio di Cina, la FIA ha modificato il Regolamento Sportivo di Formula 1 in merito alle partenze rubate. Una modifica che segue diversi casi controversi e discussioni avute con le squadre. L’esempio più recente resta quello di Lando Norris a Jeddah, che non è stato sanzionato nonostante si fosse spostato e poi si fosse fermato prima dello spegnimento del semaforo al via del Gran Premio dell’Arabia Saudita.

Finora per determinare se c’era stata o meno una falsa partenza veniva utilizzato solo il sensore di movimento installato dalla FIA sulle monoposto. Tuttavia, questo incorpora una tolleranza, che ha causato incomprensioni tra ciò che a volte potrebbe essere osservato ad occhio nudo e ciò che viene effettivamente indicato da questo sensore.

D’ora in poi, come recita l’articolo 48 del Regolamento Sportivo di Formula 1 nella sua nuova formulazione, la nozione di partenza rubata verrà giudicata diversamente. Il paragrafo che indicava che solo il transponder poteva determinare se una partenza era valida o meno è stato sostituito per precisare, al paragrafo 48.1 (a), che un’infrazione verrà constatata se un pilota “si è mosso dopo l’accensione del quarto semaforo e prima che fosse dato il segnale di partenza dallo spegnimento di tutti i semafori rossi.”

In altre parole, se vengono avvisati di una sospetta violazione da parte della direzione gara, i commissari di gara potranno, oltre al transponder, utilizzare altri elementi come le immagini per determinare e/o sanzionare una partenza rubata.

Una misura per evitare l’imbarazzo di Suzuka

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Poche squadre avevano guidato sotto la pioggia nelle FP2 a Suzuka.

Foto di: Simon Galloway / Motorsport Images

Il Regolamento Sportivo è stato modificato anche per quanto riguarda la dotazione degli pneumatici, per evitare di rivivere una situazione come quella del secondo turno di prove libere del Gran Premio del Giappone. I piloti non avevano quasi viaggiato mentre pioveva per risparmiare i treni intermedi.

D’ora in poi il regolamento prevede che se una sessione di prove libere si svolge su una pista dichiarata bagnata, allora un set di gomme intermedie dovrà essere riconsegnato dai team prima delle qualifiche. Non saranno quindi più tentati di conservarne uno poiché andrà perso comunque. Questa modifica garantisce che la dotazione prevista per il fine settimana non venga modificata quantitativamente pur avendo un effetto diretto sul comportamento delle scuderie in caso di pioggia.

Il nuovo articolo 30,5 g specifica: “Dei cinque set di pneumatici intermedi assegnati a ciascun pilota dall’articolo 30.2 a) ii), se le FP1, EL2 o EL3 sono dichiarate ‘bagnate’, un set di pneumatici intermedi deve essere restituito elettronicamente entro e non oltre due ore dalla fine della EL3”.

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