Prima mondiale nella chirurgia robotica: l’ospedale Maria Middelares esegue l’autotrapianto di rene

Prima mondiale nella chirurgia robotica: l’ospedale Maria Middelares esegue l’autotrapianto di rene
Prima mondiale nella chirurgia robotica: l’ospedale Maria Middelares esegue l’autotrapianto di rene
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Il 27 maggio l’ospedale Maria Middelares di Gand ha eseguito per la prima volta a livello mondiale un autotrapianto renale intracorporeo utilizzando il sistema robotico da Vinci SP. Questo progresso fa parte dell’evoluzione dell’ospedale verso un “ospedale intelligente”, pronto per la cura del futuro. Il da Vinci SP consente procedure chirurgiche complesse attraverso un’unica incisione, riducendo l’invasività e accelerando il recupero del paziente.

L’ospedale Maria Middelares di Gand si sta affermando come pioniere nell’assistenza sanitaria di domani. Nell’ambito del nuovo Health Value Space Ghent, la struttura continua la sua trasformazione in un “ospedale intelligente”, pronto ad affrontare le sfide della medicina del futuro. Il 21 maggio è stato raggiunto un importante traguardo con l’introduzione nelle sale operatorie del sistema robotico da Vinci SP (Single Port). Questa tecnologia consente di eseguire interventi chirurgici complessi in modo ancora meno invasivo, attraverso un’unica incisione. Il 27 maggio, l’ospedale ha registrato per la prima volta al mondo un autotrapianto di rene assistito dal da Vinci SP.

Prime applicazioni in chirurgia urologica

Dopo un periodo di formazione, dal 21 maggio gli urologi dottor De Kuyper e professor Decaestecker hanno potuto curare i pazienti, effettuando i primi interventi chirurgici in urologia, con l’ausilio del nuovo da Vinci SP per rimuovere i tumori ai reni. “Con la tecnologia da Vinci SP, stiamo ampliando il campo delle possibilità per promuovere l’accesso alle cure minimamente invasive per diversi profili di pazienti. Oggi, i nostri pazienti e il nostro ospedale beneficiano di tutti i vantaggi della chirurgia assistita da robot, con una piattaforma composta da sistemi robotici multiporta (da Vinci Xi) e il nuovo sistema robotico da Vinci SP di quarta generazione, che offre vantaggi complementari”, spiega il Dott. De Kuyper. “Con la nuova tecnica di accesso con incisione singola, possiamo raggiungere e trattare più facilmente gli organi situati più in profondità nel corpo, come il rene o la prostata. Questa singola incisione riduce al minimo l’impatto sul paziente e consente un tempo di recupero più rapido dopo l’intervento chirurgico. Siamo lieti di annunciare che le prime operazioni sono state effettuate con successo. »

Prosegue il professor Decaestecker: “Il team di Maria Middelares può contare su anni di esperienza nel campo della robotica (tra cui circa 2.500 interventi alla prostata). Siamo inoltre molto grati per i consigli che abbiamo ricevuto dal Professor Richard Link MD, PhD (Baylor College of Medicine, Houston, Texas) e dal Professor Simone Crivellaro, MD (Università dell’Illinois a Chicago) durante le nostre operazioni iniziali. Ringraziamo anche Intuitive Surgical Inc. (Sunnyvale, CA, USA) per la collaborazione e in particolare Louis Ryckembush per il suo supporto nel laboratorio di innovazione. In questo modo possiamo tranquillamente mettere le nostre competenze all’avanguardia, nell’interesse del paziente. »

Una novità mondiale: l’autotrapianto renale intracorporeo

Il 27 maggio, il Professor Decaestecker ha ottenuto una prima mondiale utilizzando il da Vinci SP per l’autotrapianto renale intracorporeo in un giovane paziente di 18 anni affetto da grave danno ureterale. Questa procedura prevedeva l’avvicinamento del rene alla vescica per correggere una lesione significativa all’uretere. “Il grande cambiamento è poter eseguire sia un innesto intracorporeo che una singola incisione grazie al sistema robotico SP che ha un solo braccio articolato. Questo metodo è meno invasivo per il paziente e dovrebbe consentire un recupero postoperatorio più rapido. Un altro vantaggio: l’intervento può avvenire completamente fuori dall’addome e il paziente può rimanere disteso sulla schiena in una posizione naturale. Questo è importante perché ora il paziente può essere operato in una posizione più comoda, con meno complicazioni intestinali. »

Prospettive future e ottimizzazione delle cure

L’Ospedale Maria Middelares si impegna a massimizzare l’uso di sistemi robotici per migliorare l’efficienza operativa e i risultati dei pazienti. Oltre agli interventi chirurgici ai reni e alla prostata, il sistema da Vinci SP e Multiport verrà utilizzato per una serie di procedure, inclusa la chirurgia della vescica. Il Dr. Ameye, Direttore dell’Innovazione, aggiunge: “Nella nostra organizzazione, facciamo ogni sforzo per ricercare la migliore tecnologia in combinazione con un monitoraggio approfondito. Mappiamo la qualità dell’assistenza utilizzando l’analisi dei big data basata su una moltitudine di dati uniformi. Possiamo così definire le aree di miglioramento e continuare a ottimizzare la nostra assistenza. Fornire assistenza sanitaria basata sul valore è la nostra motivazione principale. »

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