Jemeppe-sur-Sambre: 8 anni e 70 medici per diagnosticare la sua malattia!

Jemeppe-sur-Sambre: 8 anni e 70 medici per diagnosticare la sua malattia!
Jemeppe-sur-Sambre: 8 anni e 70 medici per diagnosticare la sua malattia!
-

“Credo di aver visitato una settantina di medici prima che venisse fatta la diagnosi. Per otto anni sono passato di medico in medico, di laboratorio in laboratorio, di ospedale in ospedale. Otto anni di sofferenze, di dubbi, di speranze e oggi il dopo- effetti che minano la qualità della mia vita.”

C’è un po’ di stanchezza nella voce di Loïc Blaise. È vero che il giovane ha vissuto un viaggio di peregrinazione prima che si sapesse della sua malattia: la malattia di Lyme. In Belgio, circa 11.000 persone all’anno si consultano per l’eritema migrante, sintomo caratteristico della malattia. E tra le 200 e le 300 persone sono ricoverate in ospedale per la malattia di Lyme, causata dai batteri del complesso Borrelia burgdorferi senso lato, trasmesso all’uomo o agli animali attraverso la puntura di zecche infette.

Questa malattia fu identificata nel 1976, durante un’epidemia geograficamente limitata alla città di Lyme, nel Connecticut. È a Un Coquelicot enhiver che Loïc Blaise ha deciso di affidare il suo viaggio, quello di un giovane (è nato ad Arlon nel 1995) affetto dalla malattia cronica di Lyme. Diagnostico è una testimonianza che solleva il velo sul vagabondaggio dei malati, non sempre presi sul serio.

Inoltre una diagnosi biologica negativa non sempre può eliminare il sospetto clinico della malattia e questa stessa diagnosi biologica è del tutto inutile nelle fasi iniziali della malattia. Infine, esistono diversi ceppi della malattia, alcuni dei quali non vengono rilevati da alcuni test. “Oggi e da quattro anni sono in cura con antibiotici. Purtroppo il tempo perso prima di identificare la malattia ha portato a numerosi postumi”. spiega Loïc Blaise. Dolori articolari e muscolari, danni al nervo ottico, emicranie fanno parte della sua vita quotidiana. “È una malattia poco conosciuta, anche dai medici, specifica. Alcuni pensavano addirittura che fossi un paziente immaginario. Il mio libro, al quale ha partecipato mia madre Chantal Nicolas, è anche un invito a non arrendersi di fronte all’ignoto.”

Il libro di Loïc Blaise costa 15€. Informazioni: 0479 26 89 29 o [email protected]

-

NEXT risorse ma anche punti di vigilanza