per l’OMS la minaccia più grande – La Nouvelle Tribune

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la resistenza agli antibiotici è diventata una delle minacce più gravi per la salute pubblica globale (CHI). Questo fenomeno, chiamato anche resistenza antimicrobica (RAM), si verifica quando batteri, virus, funghi e parassiti non rispondono più ai farmaci destinati ad eliminarli. Questa resistenza porta ad un aumento della morbilità, alla diffusione di infezioni e ai decessi. Le principali cause della resistenza antimicrobica includono l’uso improprio ed eccessivo di antibiotici nella cura degli esseri umani, nonché nei settori veterinario e agricolo. Di fronte a questa crisi, l’OMS ha aggiornato la sua lista di agenti patogeni prioritari, che guida la ricerca e lo sviluppo di nuovi trattamenti.

Secondo l’OMS, l’ultima lista dei patogeni prioritari per il 2024 evidenzia la necessità di concentrare gli sforzi di ricerca su batteri particolarmente resistenti e pericolosi. Gli agenti patogeni critici includono batteri Gram-negativi, che mostrano una resistenza allarmante agli antibiotici di ultima istanza, e Mycobacterium tuberculosis resistente alla rifampicina. Questi microrganismi rappresentano un rischio elevato non solo a causa della loro prevalenza e capacità di diffondere resistenza, ma anche perché compromettono l’efficacia dei trattamenti attuali, mettendo così a repentaglio i progressi della medicina moderna.

Gli agenti patogeni ad alta priorità includono Salmonella E Shigella, che continuano a causare seri problemi sanitari nei paesi a basso e medio reddito. Inoltre, ai batteri piace Pseudomonas aeruginosa E Stafilococco aureola si riscontrano frequentemente negli ospedali e in altre strutture sanitarie, dove causano gravi infezioni nosocomiali. Questi agenti richiedono un’attenzione speciale per ridurre il loro impatto in questi ambienti vulnerabili.

Altri batteri come Neisseria gonorrhoeae ed Enterococcus faecium, anch’essi classificati come ad alta priorità, sono noti per essere resistenti a più classi di antibiotici, rendendo limitate le opzioni terapeutiche e complicando la lotta contro le infezioni persistenti. La ricerca mirata e gli interventi di sanità pubblica sono quindi essenziali per controllarne la diffusione.

Infine, la lista 2024 comprende anche agenti patogeni come gli streptococchi di gruppo A e B, recentemente classificati come priorità media, ma che necessitano tuttavia di una maggiore sorveglianza. Questi agenti patogeni destano particolare preoccupazione nelle popolazioni vulnerabili come i bambini e gli anziani e in contesti in cui le risorse sanitarie sono limitate. L’OMS sottolinea l’importanza di un approccio globale di sanità pubblica alla lotta alla resistenza antimicrobica, con particolare attenzione all’accesso universale a interventi di prevenzione, diagnosi e trattamento di qualità e a prezzi accessibili.

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