numero record di casi in quattro mesi a Reunion

numero record di casi in quattro mesi a Reunion
numero record di casi in quattro mesi a Reunion
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Prosegue l’epidemia stagionale di leptospirosi, il numero di nuovi casi dichiarati in meno di 4 mesi è superiore al massimo annuale mai raggiunto (169 casi nel 2022). A causa dell’epidemia particolarmente intensa di quest’anno, si consiglia alla popolazione di esercitare una maggiore vigilanza, applicando misure di protezione individuale, consultando un medico non appena compaiono i sintomi e indicando l’attività a rischio di contaminazione praticata. Per quanto riguarda la dengue, c’è una tendenza al ribasso nel numero di casi con una continua dispersione geografica dei casi. Pubblichiamo di seguito il resoconto completo (Foto illustrativa rb/www.imazpress.com)

• Leptospirosi

Epidemia stagionale in corso

Dal 1° gennaio 2024 sono stati dichiarati all’Ars 204 casi di leptospirosi indigena, ovvero 13 casi in più rispetto alla settimana precedente. Il numero di casi verificatisi dall’inizio dell’anno, cioè in meno di 4 mesi, è superiore al massimo il numero di casi annuali segnalati dall’inizio della sorveglianza è stato nel 2022 con 169 casi annuali.

Tra i 13 nuovi casi dichiarati tra il 25.04 e il 02.05 il settore di residenza era il settore:

• Sud per 9 casi (Saint Joseph, Saint Louis, Saint Pierre, Cilaos) Da notare che dall’inizio dell’anno in questo settore risiedevano 114 casi (55 casi totali)

• Ovest per 2 casi (Saint Paul, Plaine des palmistes), ovvero 42 casi dall’inizio dell’anno

• Riguarda 2 casi (Saint Benoît, Saint André), ovvero 37 casi in totale dall’inizio dell’anno

Non sono stati dichiarati nuovi casi residenti nel settore Nord (11 casi dichiarati da inizio anno)

Non sono stati identificati nuovi decessi durante l’S 14, 1 direttamente collegato all’S 12 e 1 attualmente sotto indagine per l’attribuibilità all’S 10

Nella settimana 17 l’attività per sospetta leptospirosi (11 visite e 4 ricoveri) ha rappresentato lo 0,3% dell’attività per tutte le cause
confuso

Tra il 01 e il 17 del 2024 sono state registrate 147 visite e 80 ricoveri (ovvero un tasso di ricovero del 54%). A titolo di confronto, per lo stesso periodo, il tasso di ospedalizzazione è stato del 64% nel 2023 (42 ricoveri/53 visite) e nel 2022 del 54% (64 ricoveri/108 visite)

Dai dati emerge che, per limitare la comparsa di nuovi casi, la prevenzione deve essere mirata alle popolazioni più a rischio di contaminazione, ovvero uomini, fasce di età 40-79 anni, persone che praticano attività rischiose lavori agricoli, allevamento, manutenzione degli spazi verdi, la pulizia dei giardini, la caccia al pesce, le attività in acqua dolce, chi non protegge le proprie ferite, chi utilizza dispositivi di protezione individuale non idonei e non sistematizzati, chi cammina con scarpe aperte in ambienti umidi…

Le condizioni climatiche sono sempre favorevoli alla sopravvivenza dei batteri nei terreni e negli ambienti umidi, il che aumenta il rischio di contaminazione durante le attività rischiose. L’epidemia stagionale di leptospirosi continua a un livello sostenuto. Per la prima volta quest’anno, il numero di casi segnalati in meno di 4 mesi è stato superiore al numero di casi che normalmente si verificano in un anno intero.

È importante ricordare le misure individuali di prevenzione e protezione della popolazione e quelle di diagnosi,
gestione e reporting dei casi per gli operatori sanitari.

• Dengue

Dall’inizio dell’anno sono stati segnalati 740 casi di dengue, un numero superiore al numero di casi totali del 2023 ed è paragonabile al
numero di casi nel 2022 per lo stesso periodo 743 casi all’S 16.

Nella settimana 16 il numero di casi di dengue segnalati è stato di 55 rispetto ai 96 casi della settimana 15. Dopo un graduale aumento del numero di casi
da diverse settimane il numero dei casi è in diminuzione in S 16 NB. Considerando le festività del mese di maggio, il consolidamento dei dati potrebbe subire leggermente slittamenti e ritardi e l’interpretazione dei dati deve essere cauta.

La percentuale di casi segnalati a St Joseph continua a diminuire e ora rappresenta solo 25 casi nella S 16 o 14 casi 52 nella S 14.

La proporzione dei casi al Sud torna ad aumentare 77 contro 67, nell’S 15 diminuisce ovunque. Il traffico interessa 14 comuni compresi tutti i comuni del sud tranne Entre Deux. Nella settimana 16 i casi sono distribuiti come segue:

Il sierotipo circolante è sempre DENV 2.

L’impatto sanitario rimane ad oggi basso con 108 visite al pronto soccorso (principalmente CHU Sud e CHOR) per sindrome compatibile con febbre dengue dall’inizio dell’anno, di cui 13 nella S 16 e 14 nella S 16. La stragrande maggioranza delle visite nel il pronto soccorso è stato segnalato al South University Hospital.

Anche l’impatto ospedaliero rimane basso con 43 ricoveri dall’inizio dell’anno ma è in aumento, con 12 ricoveri nell’S 14 È stato segnalato un nuovo decesso Dopo l’indagine, questo è stato classificato come direttamente collegato alla dengue, portando a 2 il numero di decessi legati dengue nel 2024.

Dall’inizio dell’anno sono stati segnalati 35 casi importati al ritorno dal viaggio. Lo slancio sta diminuendo.

Bronchiolite

Le visite d’urgenza dovute a bronchiolite nei bambini di età inferiore a 2 anni erano in aumento nel periodo W 17, rispetto al
la settimana precedente. Nella settimana 17, 28 bambini di età inferiore a 2 anni si sono rivolti al pronto soccorso per bronchiolite rispetto a 21 nel gruppo
S16.

In moderato aumento anche i nuovi ricoveri (11) rispetto alla settimana precedente (7).

La percentuale di visite al pronto soccorso per bronchiolite tra tutte le visite di bambini sotto i due anni è stata dell’8% rispetto a
7% la settimana precedente.

Per quanto riguarda la sorveglianza virologica, il tasso di positività all’RSV tra i minori di due anni è in diminuzione, attestandosi al 17%.
in S 17 vs 20% in S 16 con circolazione solo di tipo A VRS.

Influenza

Nell’S 17 le visite al pronto soccorso per motivi simil-influenzali sono diminuite. I pronto soccorso hanno registrato 18 accessi per motivi simil-influenzali nell’S 17 rispetto ai 35 della settimana precedente, con un calo del 48,5%.

Il numero di ricoveri per sindrome influenzale è diminuito considerevolmente con solo 3 ricoveri segnalati in S 17 rispetto a 13 in S 16. La quota di attività di emergenza per motivi influenzali rappresentava meno di 1 dell’attività totale.

La sorveglianza virologica ha identificato nell’S 17 una circolazione esclusiva dell’influenza di tipo A(H 1 N 1)pdm 09. Il tasso di positività è diminuito con 9 test positivi per i virus dell’influenza nell’S 17 rispetto a 14 nell’S 16.

Notizie dall’Isola della Riunione, Leptospirosi, Sanità Pubblica Francia,

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