4 consigli semplici ed efficaci per avere una bella pelle dopo i 50 anni

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La menopausa è un periodo di transizione ormonale che può avere un impatto sulla pelle. Secchezza della pelle, perdita di elasticità, aumento della sensibilità, macchie pigmentarie… i cambiamenti ormonali mettono a dura prova la pelle delle donne. Ma non sempre sono gli unici responsabili. Non si tratta quindi di lasciarsi scoraggiare e di cedere al “vecchio sentimento” che minaccia di appesantire il morale. Una pelle bella e luminosa dopo i 50 anni è possibile, e ti diciamo come.

Contro la pelle secca: buona idratazione

Con l’avanzare dell’età si nota sicuramente che la pelle diventa più secca, più sensibile, più marcata… La diminuzione del livello di estrogeni, che porta ad una riduzione della produzione di sebo, è nelle donne sopra i 50 anni uno dei primi” visibili” che annunciano il temuto periodo della menopausa. La pelle poco idratata tenderà a “segnarsi” più facilmente. : le piccole rughe d’espressione attorno agli occhi diventeranno più profonde, e altre rughe meno affascinanti potranno apparire gradualmente e in modo duraturo. Se la pelle del viso è solo la parte visibile dell'”iceberg”, anche la pelle del corpo è messa a dura prova: tensione, formicolio, pelle di coccodrillo… sono tutti segni di una pelle priva d’acqua.

Come mantenere la pelle ben idratata dopo i 50 anni?

Primi consigli accessibili a tutti e base di una buona idratazione della pelle: bere acqua ogni giorno, e non aspettare 50 anni per adottare questa routine. In genere si consiglia di bere tra 1,3 e 2 litri di acqua al giorno. Idratare la pelle dall’interno è il modo più efficace per mantenerne l’elasticità e la morbidezza. Se la tua pelle, oltre i cinquant’anni, ha bisogno di un piccolo aiuto extra, gli integratori alimentari gradiscono olio di enotera e borragine, o l’integrazione con Collagen Peau Magnifique, aiuteranno anche a mantenere la pelle elastica e idratata. E, naturalmente, usane uno ogni giorno Crema idratante per il viso (e non necessariamente una crema antirughe) adatta alla vostra età, e una lozione o un balsamo per il corpo (più nutriente), per una pelle elastica e confortevole. Non esitare a provare diversi prodotti idratanti per trovare quello più adatto alle esigenze della tua pelle.

idratazione della pelle in menopausa

Contro le antiestetiche macchie brune: buona protezione solare

La menopausa può portare a aumento della pigmentazione della pelle, che provoca la comparsa di macchie brune sul viso, o le cosiddette macchie “dell’età” sulle mani o sul décolleté. Se l’esposizione al sole è la principale fonte di vitamina D, che sappiamo essere essenziale durante la menopausa per contrastare lo sviluppo dell’osteoporosi, sono ben noti anche i suoi effetti dannosi sulla pelle. Tuttavia, è possibile limitare o ritardare la comparsa di queste antiestetiche pigmentazioni alle quali nessuna donna sfugge con l’avanzare dell’età (anche gli uomini non vengono risparmiati) prendendosi cura della propria pelle e proteggendola dal sole. E questo fin da piccoli, per non esaurire velocemente il vostro capitale solare.

Come proteggere adeguatamente la pelle dagli effetti dannosi del sole dopo i 50 anni?

Primo consiglio (buon senso): evitare di esporsi alle ore più calde. Ricordati di proteggere la tua pelle dai raggi UV utilizzandolo tutti i giorni. creme per il viso contenenti filtri solari (con un indice compreso tra 10 e 20 in generale). In caso di esposizione prolungata al sole, o se pratichi uno sport all’aria aperta, scegli a indice di protezione solare 50. Potete anche preparare la vostra pelle facendo prima un breve ciclo di speciali integratori alimentari solari. Ricchi di sostanze antiossidanti, aiuteranno a combattere i danni UV alle cellule della pelle e ad aumentare l’idratazione. Ultimo consiglio, dopo l’esposizione, non dimenticare di idratare la pelle seccata dal sole un latte o un balsamo doposole. A differenza di una classica crema idratante, la crema doposole contiene principi attivi specificatamente studiati per lenire e riparare la pelle.

Contro il colorito spento: una dieta equilibrata

È noto da tempo che una dieta sana ed equilibrata è essenziale per la salute. Se da un lato è opportuno alimentarsi bene per mantenersi in forma e prevenire i rischi di alcune patologie più o meno gravi, mangiare sano influisce anche sulla qualità della pelle. E questo è ancora più vero dopo i 50 anni, quando la pelle perde naturalmente tono e luminosità a causa dei cambiamenti ormonali.

Cosa mangiare per avere una bella pelle dopo i 50 anni?

Per una pelle splendente e radiosa, dimentica i prodotti raffinati ricchi di grassi e zuccheri. Un eccesso di grassi saturi (presenti in molti prodotti pronti, pratici ma da consumare con moderazione) renderà l’incarnato spento, i pori dilatati o addirittura causerà la comparsa di brufoli o acne. Lo zucchero in eccesso, soprattutto quello raffinato, renderà la pelle più sensibile. Pertanto, scegli a dieta ricca di frutta e verdura e acidi grassi essenziali come gli Omega-3. Alcuni alimenti come avocado, pomodori, albume d’uovo, pesce grasso, frutti rossi, verdure a foglia verde, semi oleosi, ecc. sono particolarmente ricchi di acidi grassi essenziali, antiossidanti e vitamine essenziali per la salute e la bellezza della pelle dopo 50 anni.

Dieta per una pelle bella dopo i 50 anni

Contro l’invecchiamento cutaneo: sport e stile di vita sano

Infine, non è un segreto che per affrontare con stile la menopausa, oltre a mangiare sano, è necessario muoversi! Fare attività fisica regolarmente dopo i 50 anni fa infatti bene sia alla pelle che al morale. L’esercizio fisico ridurrà gli effetti dello stress sulla pelle, che tenderà ad indebolire la barriera cutanea, portando alla comparsa di acne, pelle secca e pruriginosa, colorito spento e invecchiamento precoce della pelle. Inoltre, limita il consumo di alcol e sigarette (smettere di fumare è ancora meglio), per ritrovare un colorito radioso e limitare la comparsa delle rughe (soprattutto intorno alla bocca).

Quale sport dopo i 50?

Attenzione, non si tratta di buttarsi a capofitto in qualsiasi attività fisica a cinquant’anni. Dai 50 anni, meglio considerare un’attività di resistenza come il Pilates, il ciclismo, la camminata veloce… piuttosto che uno sport che faccia lavorare i muscoli con forza e intensità. La base è la pratica regolare, più volte alla settimana, per un minimo di 30-45 minuti. A seconda che tu sia sempre stato sportivo o per niente, sta a te trovare lo sport più adatto e, soprattutto, quello che ti darà più piacere.

Seguendo queste poche routine facili da adottare, sarai sicura di entrare nei tuoi cinquant’anni in piena forma e bellezza, il tutto naturalmente senza doverti sottoporre a interventi di chirurgia estetica!

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