SENEGAL-COMMERCE / Un decreto ministeriale fissa nuovi prezzi per gli attuali beni di consumo – Agenzia di stampa senegalese

SENEGAL-COMMERCE / Un decreto ministeriale fissa nuovi prezzi per gli attuali beni di consumo – Agenzia di stampa senegalese
SENEGAL-COMMERCE / Un decreto ministeriale fissa nuovi prezzi per gli attuali beni di consumo – Agenzia di stampa senegalese
-

Dakar, 24 giu. (APS) – Un decreto pubblicato lunedì dal ministro dell’Industria e del Commercio, Serigne Guèye Diop, fissa i prezzi massimi per l’olio di palma raffinato, le rotture di riso ordinario, lo zucchero cristallizzato, la farina di frumento, il pane e il cemento, nella Dakar regione.

Secondo la decisione del ministro, che conferma i prezzi fissati la settimana scorsa dal Consiglio nazionale dei consumatori (CNC), la lattina da 20 litri di olio di palma viene venduta in fabbrica o all’importazione a 18.500 franchi CFA.

Altrove, la stessa quantità di petrolio costerà ora 18.750 e 19.000 franchi CFA, a seconda che venga venduto rispettivamente all’ingrosso o al semi-ingrosso. Il prezzo al dettaglio di un litro è di 1.000 franchi CFA.

Il prezzo di una tonnellata di rotture di riso ordinarie è di 375.000 allo stabilimento o all’importazione, contro 379.000 all’ingrosso, 385.000 al semi-ingrosso e 410 franchi CFA al chilo al dettaglio.

Il prezzo di una tonnellata di zucchero cristallizzato ammonta a 558.000 franchi CFA nello stabilimento Richard-Toll (nord). Il prezzo all’importazione della stessa quantità di zucchero è di 566.000 franchi CFA.

Sono 571.000 se la tonnellata di zucchero cristallizzato viene venduta all’ingrosso, 577.000 per il commercio semi-all’ingrosso.

I commercianti al dettaglio sono tenuti a vendere la stessa merce a 600 franchi CFA al chilo. Un sacco da 50 chili di farina di grano tenero tipo 55 costa oggi 15.200 franchi CFA.

Per la stessa quantità di farina migliorata bisogna pagare 15.700 franchi CFA.

Il prezzo della baguette di pane da 60 grammi è di 50 franchi CFA, quella da 115 grammi viene venduta a 100 franchi CFA, quella da 190 grammi a 150 e quella da 230 grammi a 200.

Il prezzo di una tonnellata di cemento in fabbrica è di 65.000 franchi CFA.

La stessa tonnellata viene venduta dai distributori a 71.000. Al dettaglio, il prezzo di un sacco da 50 chili è di 3.550 franchi CFA.

Al di fuori della regione di Dakar, tutti i prezzi sopra indicati possono essere aumentati a causa dei costi di trasporto e fissati a importi determinati dai consigli regionali dei consumatori, le filiali del CNC.

”I rivenditori hanno l’obbligo di pubblicare i prezzi […] in modo visibile e leggibile con ogni mezzo appropriato, in particolare la marcatura, l’etichettatura e l’esposizione”, scrive il Ministro dell’Industria e del Commercio.

”Le violazioni delle disposizioni del presente decreto sono soggette alle sanzioni previste dalla normativa vigente”, avverte Serigne Diop Guèye.

FSE/AKS

-

PREV Joe Biden sotto pressione per ritirarsi dalla corsa alla Casa Bianca
NEXT Sabrina Agresti-Roubache, terza nella sua circoscrizione elettorale a Marsiglia, si ritira