Il duello Grande Magnette – De Wever è finito: cosa ne hanno pensato i due avversari?

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Paul Magnette (PS), il politico numero uno in Vallonia e Bart De Wever (N-VA), il suo omologo nelle Fiandre, si sono appena affrontati in un Gran Duello durato più di un’ora sul nostro set informativo RTL. Ecco la loro reazione all’uscita dallo studio.

Per Paul Magnette una cosa è chiara: “Il signor De Wever non è cambiato in dieci anni, vuole ancora la fine del BelgioBart De Wever, secondo l’uomo forte del PS, contrappone sempre fiamminghi e valloni, mentre lui, al contrario, ritiene importante consolidare il Paese: “Ci sono molto legato“, Aggiunge.

Anche il presidente della N-VA ha voluto intervenire”la fine del Belgio“alla fine del Grande Duello.”Non lasciarti spaventare dal PS“, lui discute. “Il PS parla solo di questo, noi vogliamo il confederalismo, ma siamo convinti che sia la via della prosperità anche per la Vallonia“, ragiona Bart De Wever.

Un duello salutare

Se le idee dei due presidenti dei partiti sono molto divergenti, su un punto concordano: il dibattito da cui sono appena usciti è stato sano, senza attacchi personali. “Anche se non siamo d’accordo su nulla, dobbiamo ammetterlo, abbiamo cercato di garantire che il dibattito fosse comunque corretto“, ammette Paul Magnette.

Sono contento, abbiamo chiarito i nostri punti di vista, questo è l’obiettivo di un dibattito“, esulta Bart De Wever. “Ciò ha fatto molta chiarezza sulle diverse posizioni del PS, da un lato, e della N-VA dall’altro.“, Aggiunge.

Chi ha vinto questo duello?

Un Grande Duello deve avere un grande vincitore… giusto? Non per il socialista in ogni caso: “Non sta a me dirlo, credo di aver difeso bene le mie argomentazioni, ma spetta a tutti giudicare.“, risponde Paul Magnette.

Anche i francofoni pensano che io abbia ragione

Il nazionalista non è proprio dello stesso avviso, secondo lui avrebbe potuto far pendere la bilancia dalla sua parte. “JSono particolarmente soddisfatto sul tema dell’immigrazione perché penso che la gente, anche i francofoni, pensi che io abbia ragione e che si debba cambiare direzione su questo argomento.“, dice Bart De Wever.

Lezioni da imparare

Per Paul Magnette, questo duello ha confermato la sua paura per il prossimo 9 giugno dove “il futuro del Belgio”. Lui discute: “Se avessimo una N-VA molto potente nelle Fiandre che si alleasse con il MR, sarebbe molto pericoloso per gli stipendi, sarebbe molto pericoloso per le pensioni, per l’assistenza sanitaria. Per questo motivo vogliamo lottare contro questo progetto che, a mio avviso, è molto negativo per i belgi“.

Un altro racconto del presidente della N-VA che evidenzia una situazione che non può più continuare. “Siamo davvero in una brutta situazione, dobbiamo migliorare, c’è un’altra strada possibile“, assicura Bart De Wever.

Quest’altra via, avrete capito, è la via del confederalismo, proposta dai nazionalisti come soluzione “win-win” sia per i fiamminghi che per i valloni.

Per rivedere l’intero dibattito, vai su RTL Play

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