“Finalmente la centrale di Flamanville è di nuovo in funzione”

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COLLOQUIO – L’avvio di un terzo reattore non permetterà tuttavia all’EDF di recuperare il ritardo causato dagli errori commessi da François Hollande e… Emmanuel Macron.

Questo articolo proviene da “Figaro Magazine”

L’industria nucleare francese ricorderà la data di mercoledì 8 maggio 2024. Perché sarà quella di un nuovo inizio. Quel giorno infatti avremo cominciato a caricare il combustibile in una nuovissima centrale che produrrà tutta la sua potenza alla fine di quest’anno: il terzo reattore di Flamanville, nella regione della Manica. Una potenza di 1650 megawatt, la più alta di tutti i nostri reattori. Fino ad allora avevamo visto solo arresti e demolizioni. Da quella di Superphénix, il 30 dicembre 1998, a quella dei due reattori da 900 megawatt di Fessenheim, il 21 febbraio 2020.

Avevamo solo 56 reattori rimasti in funzione. E volevamo continuare a rimuoverli. Il comunicato stampa di Matignon, firmato dal primo ministro Édouard Philippe e dalla sua ministra della Transizione ecologica, Élisabeth Borne, dà un senso alla chiusura di Fessenheim affermando che è “il primo passo nella strategia energetica francese”… Due anni…

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