Paesi Bassi: dopo sei mesi di blocco l’estrema destra di Wilders riesce a entrare nel governo

Paesi Bassi: dopo sei mesi di blocco l’estrema destra di Wilders riesce a entrare nel governo
Paesi Bassi: dopo sei mesi di blocco l’estrema destra di Wilders riesce a entrare nel governo
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A quasi sei mesi dalle elezioni legislative, tre partiti di destra e di centro sono riusciti a entrare in sintonia con l’estrema destra olandese. Questo mercoledì hanno annunciato la formazione di un governo di coalizione. È “un giorno storico”, ha esclamato il leader del Partito per la Libertà, Geert Wilders, mentre il soffitto di vetro contro il quale lottava da anni sembra finalmente essersi rotto.


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Di Antoine Mouteau

Pubblicato il 15/05/2024 alle 18:45
Tempo di lettura: 2 minuti

Corrispondente nei Paesi Bassi

La suspense è stata al culmine durante questo mercoledì all’Aia. Dopo brevi apparizioni in cui hanno fatto intravedere la realizzazione del sogno di Geert Wilders e del suo Partito per la Libertà (PVV), i leader dei quattro partiti al tavolo delle trattative si sono tuffati nuovamente nel conclave. Alla fine, poco prima delle 16:30, con la voce di Geert Wilders, seguito dai suoi soci, l’ascia cadde. “È stato raggiunto un accordo negoziale. » Nel prossimo governo ci sarà l’estrema destra, accanto alla destra liberale di Dilan Yesilgöz e del primo ministro uscente Mark Rutte, nonché ai nuovi partiti di centrodestra di Pieter Omtzigt e della filo-rurale Caroline van der Plas. L’accordo dovrà ancora essere presentato, in serata, ai gruppi parlamentari dei quattro partiti che ancora non l’hanno approvato.



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