“Il ministro socialista Beat Jans mostra il suo vero volto”

“Il ministro socialista Beat Jans mostra il suo vero volto”
“Il ministro socialista Beat Jans mostra il suo vero volto”
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Per due volte questa settimana il sangue dell’UDC è scoppiato. “Il ministro socialista per l’asilo Beat Jans mostra il suo vero volto”, ha lamentato il partito. Mercoledì il Consiglio federale ha innanzitutto proposto un allentamento in materia di ricongiungimento familiare. Poi, ed è una coincidenza di calendario, ma allo stesso tempo, ha chiesto di respingere contemporaneamente una mozione presentata dal gruppo dell’Udc che voleva, al contrario, inasprire la legge sui ricongiungimenti familiari, come evidenziato in la sua risposta è stata pubblicata venerdì.

Qui si parla solo di persone ammesse provvisoriamente. Si tratta di coloro che sono venuti in Svizzera per chiedere asilo e a cui è stato rifiutato, ma che la Svizzera non può rimandare nel proprio Paese, soprattutto per motivi di sicurezza. Ottengono un permesso F. Oggi devono aspettare tre anni prima di poter chiedere il ricongiungimento familiare ma questo periodo deve aumentare a due anni per conformarsi ad una decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo.

Basti dire che non c’è da stupirsi se il Consiglio federale ritiene che la parallela proposta dell’UDC al Parlamento, che consiste nel puro e semplice eliminare il diritto al ricongiungimento familiare per le persone con permesso F, debba essere respinta. “Battere Jans si inchina davanti ai giudici di Strasburgo”, ha reagito il partito, che ha denunciato i difetti della legge. “La possibilità di ricongiungimento familiare per le persone ammesse provvisoriamente non costituisce una falla nel sistema d’asilo, ma un requisito dei diritti fondamentali”, ribatte il Consiglio federale.

Il governo non è preoccupato per l’accorciamento dei termini, indipendentemente dall’UDC. Soprattutto perché le condizioni poste non cambiano (leggi box). Inoltre i numeri sono bassi. In media, tra il 2018 e il 2022, ogni anno hanno richiesto il ricongiungimento familiare 333 persone con permesso F. Anche la maggior parte delle richieste è stata respinta: in media ne sono state accolte solo 126.

Se la maggior parte delle richieste vengono respinte è perché le condizioni sono piuttosto severe. Possono essere portati in Svizzera solo i coniugi e i figli minori di 18 anni. Il ricongiungimento familiare viene rifiutato se la persona che lo richiede riceve assistenza sociale o prestazioni aggiuntive. Le persone che vogliamo portare dovranno parlare la lingua della regione in cui vivranno oppure “essere iscritte ad un’offerta di incoraggiamento linguistico”. La Segreteria di Stato della Migrazione afferma che le identità delle persone vengono sistematicamente controllate per essere sicuri che si tratti effettivamente di parenti stretti. L’Udc non ci crede.

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