Chi è questa grande speranza del ciclismo belga, l’unica al mondo a scalare la Redoute più velocemente di Tadej Pogacar?

Chi è questa grande speranza del ciclismo belga, l’unica al mondo a scalare la Redoute più velocemente di Tadej Pogacar?
Chi è questa grande speranza del ciclismo belga, l’unica al mondo a scalare la Redoute più velocemente di Tadej Pogacar?
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La risposta è negativa. Se Pogi è effettivamente riuscito a restare dieci secondi sul tempo stabilito da Remco Evenepoel nel 2023, resta un uomo più veloce dei due doppi vincitori della Doyenne su questa collina leggendaria: Jarno Widar. A 18 anni, il pilota del Lotto Dstny… Development Team (non è ancora professionista) è noto per essere un grande talento in divenire. Vincitore del Giro delle Fiandre Juniores l’anno scorso, ma anche della rinomata Classica delle Alpi, il Libourgeois è un vero e proprio formato tascabile il cui peso supera appena i 50 chili. Pratico, ovviamente, sulle grandi percentuali del Redoute.

È stato il 1° ottobre che ha assunto, quando aveva ancora solo 17 anni, il “KOM” su questa Côte de la Redoute. Era al termine di un allenamento di una cinquantina di chilometri, il che spiega perché questa domenica è riuscito a salire più veloce di Tadej Pogacar. Ma qualunque siano le condizioni e lo stato di freschezza, questa prestazione dà un’idea delle qualità del ragazzo.

Si noti, tuttavia, che esistono due segmenti distinti sull’applicazione Strava per la Côte de la Redoute. Se Widar ha tenuto a bada Pogacar su uno di essi (4’01” contro 4’02” su 1,54 km con pendenza media del 9,8%), Pogacar lo ha comunque battuto sull’altro (4′ 04″ per Widar e 4’03” per Pogacar , anch’esso su 1,54 km ma questa volta al 9,7% di media). I due segmenti iniziano e finiscono in luoghi visibilmente diversi.

Patrick Lefevere cita già il programma Evenepoel: “L’anno prossimo? Perché non Remco da Sanremo alla Ronde…”

Jarno Widar è più veloce di Tadej Pogacar sulla Redoute. ©Strava

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