Kerry King dice che le canzoni degli Iron Maiden sono diventate “troppo lunghe”, elogia i Judas Priest

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Durante una recente intervista con RIFFX, il chitarrista degli Slayer Kerry King ha condiviso i suoi pensieri su alcune delle ultime uscite della scena metal, offrendo un feedback onesto sulla lunghezza delle tracce degli Iron Maiden e sulla progressione musicale dei Judas Priest.

King, nel bel mezzo dell’attesa del suo album di debutto da solista From Hell I Rise e dei prossimi spettacoli degli Slayer, ha rivelato la sua riluttanza verso le moderne canzoni degli Iron Maiden a causa della loro lunga durata. Ha ammesso di non aver ascoltato l’ultimo album solista di Bruce Dickinson, The Mandrake Project, ma ha suggerito che potrebbe superare la recente produzione degli Iron Maiden. Ha dichiarato: “Le loro canzoni sono diventate così lunghe che non riesco più ad ascoltarle. La mia capacità di concentrazione non è eccezionale”.

Per quanto riguarda l’ultimo album dei Judas Priest, Invincible Shield, King ha dato una visione più positiva, sottolineando che il brano The Serpent and the King è un brano fondamentale che incarna l’evoluzione della band. Sebbene non abbia ascoltato l’album nella sua interezza, King ha elogiato la capacità dei Judas Priest di mantenere e sostenere il suo suono caratteristico.

I fan potranno vedere Kerry King dal vivo sul palco come parte dell’Ashes of Leviathan Tour, con date previste in Nord America da luglio ad agosto. Con l’album solista di debutto di King all’orizzonte e la reunion degli Slayer che continua l’eredità della band, i fan del metal hanno molto da aspettarsi nei mesi a venire.

Video RIFFX:

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