a luglio il Grand Atelier sarà visitabile in slam con l’artista Shan

a luglio il Grand Atelier sarà visitabile in slam con l’artista Shan
a luglio il Grand Atelier sarà visitabile in slam con l’artista Shan
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Slammer, musicista, ornitologo, mediatore scientifico e insegnante di matematica, Nicolas Minet (detto anche Shan) è un artista poiteviniano completo. Nel mese di luglio 2024, conduce quattro visite guidate nell’area Auto, moto, bicicletta del Grand Atelier, a Châtellerault. Facendo slalom tra i veicoli, l’artista propone ai suoi ascoltatori otto fermate, durante le quali declama i suoi testi. “Ad esempio, quando mi fermo al livello della bicicletta, faccio un parallelo tra il ciclismo e l’amore”, Shan spiega. “Entrambi possono farci perdere il controllo!” »

La prima visita ha avuto luogo domenica 7 luglio. I prossimi sono in programma domenica 14 e 23 luglio, alle ore 16.00.

Tre anni per diventare un galoppino

Con la testa appoggiata sul palmo delle mani, Nicolas Minet racconta l’inizio della sua avventura nel mondo dello slam. “Sono ancora un insegnante di matematica part-time, ma mi sono dato tre anni per guadagnarmi da vivere grazie a Slam e ai miei progetti”, lui spiega. È durante un corso di tutoraggio rivolto a giovani migranti che scopre lo slam. “Quel giorno avevano un workshop con l’associazione Slam di Poitiers, mi ha fatto venire voglia di provare. »

Senza indugio, il maestro si reca su un palco all’aperto a Poitiers, trova il suo soprannome, Shan, che in tibetano significa pantera bianca, e declama i suoi primi testi. “Da allora non mi sono più fermato. Faccio palchi aperti, festival e anche qualche competizione”dice con un timido sorriso sulle labbra. “Per me gli Slam sono diventati una grande famiglia. »

“Nello slam sono le parole che permettono di trascrivere le emozioni”

Al liceo e davanti al microfono, Shan ha voglia di precisione: “In matematica serve il numero preciso per esprimere il risultato, in slam sono le parole che permettono di trascrivere le emozioni. » Questo rigore gli permette di moltiplicare i progetti. Oggi viaggia in tutto il Poitou per tenere laboratori di scrittura e slam, oltre a spettacoli. “Voglio trasmettere la voglia di scrivere, e soprattutto di dire”, assicura.

Tra le sue acclamate visite ai musei della regione e le sue lezioni di matematica, Shan condivide anche il palco con artisti sorprendenti. È il caso di Neige, una civetta di due anni, che lo ha accompagnato per uno slam il mese scorso a Parthenay.

Su prenotazione al Grand Atelier, 3, rue Clément-Krebs, a Châtellerault. Prezzo: 5€; gratuito per i minori di 25 anni. Contatto: 05.49.20.30.99.

“Non posso più aspettare”

Cullato dalla musica fin dall’infanzia, Shan sta preparando l’uscita del suo primo album per l’autunno. “È un processo molto lungo, non posso più aspettare!” »dice spazientito l’artista, che lo scorso dicembre ha terminato di registrare tutti i brani che andranno a comporre il suo album intitolato Il volo del falco. Se la musica non è autorizzata nella pratica dello slam, i suoi testi restano nello stesso spirito di quelli declamati davanti a un microfono, o in un museo. Parola d’ordine: collettivo. Shan invita, nel suo album, molti musicisti su diversi pezzi. Tutto quello che deve fare è girare il video musicale per il suo titolo Mafioso arrabbiato, presso la fabbrica d’armi di Châtellerault. Nel frattempo l’artista sta già preparando il suo secondo album, nel quale dovrebbe comparire suo fratello DJ.

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