Compiègne. Il sospettato dell’omicidio di Angélina abusava regolarmente della fiducia degli anziani

Compiègne. Il sospettato dell’omicidio di Angélina abusava regolarmente della fiducia degli anziani
Compiègne. Il sospettato dell’omicidio di Angélina abusava regolarmente della fiducia degli anziani
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Charles Mesureur, qui durante un’udienza al tribunale di Compiègne nel 2007. E a destra, più recentemente. Foto: Oise Hebdo

Carlo Misuratore è l’uomo messo dentro custodia dopo il omicidio con colpi di hachette Di Davide Angelina Clemente. Vivendo a casa della vittima da diversi mesi, il principale sospettato viene accusato di omicidio da parte di un partner. Fatti per i quali è presunto innocente.

“Il presunto colpevole è già noto ai tribunali”, precisa il procuratore Loïc Abrial. La sua fedina penale comprende diverse menzioni, in particolare per reati finanziari, ma anche per violenza intenzionale risalente a più di 10 anni fa.

Charles Mesureur è sempre stato senza casa e senza risorse. Il che spiega (senza giustificare) le sue numerose comparizioni davanti alla corte di Compiègne per più di vent’anni.

Ecco alcune delle sue convinzioni.

Novembre 2003

All’età di 19 anni, Charles Mesureur è già comparso davanti al giudice dei minori. Ha familiarità con la detenzione e ha trascorso del tempo in un ospedale psichiatrico. Nel centro educativo aperto del municipio di Compiègne, con un compagno di 18 anni, ha rubato il portafoglio del segretario del dipartimento. I due amici si dividono i 15 euro al bar locale, li consumano e poi buttano via il portafoglio. Charles Measureur riceve due mesi senza mandato di rinvio a giudizio.

Marte 2004

Charles Mesureur, 20 anni, è stato condannato per appropriazione indebita e furto. Soffre di dipendenza da alcol e droga. Durante la sua ultima apparizione immediata, ha detto che si sarebbe ucciso se fosse stato rimesso in prigione.

È accusato di aver abusato di anziani in otto occasioni. Bussò alla loro porta e spiegò che era rimasto senza benzina per andare al funerale di suo padre. Gli anziani, fidati delle persone, convinti che sarebbe tornato a ripagarli, gli hanno dato somme di 10, 40, 60 euro… Lui ne ha approfittato per rubare una carta bancaria o un libretto degli assegni.

Charles Mesureur riceve 16 mesi di cui 6 sospesi, libertà vigilata per 18 mesi con obbligo di prestare cure e risarcire le vittime.

Febbraio 2005

Charles Mesureur è comparso nuovamente per contraffazione, falsificazione e utilizzo di assegni. Con sei condanne, è attualmente detenuto a Liancourt. Assegni che ha rubato quando è entrato nell’abitazione della vittima, alla quale stava raccontando la storia della mancanza di benzina e del funerale del padre.

Aveva impiegato 4 mesi fermi.

Febbraio 2005

Charles Mesureur ci aveva avvertito: se non lo avessimo aiutato, avrebbe ricominciato a rubare. “Rubavo per mangiare”, insiste. Ma i giudici gli fanno notare che non ha commesso furti necessari, come i taccheggi.

In realtà abusava di anziani, con la scusa di rimanere senza benzina e di dover andare al funerale di suo padre.

Gli vengono 6 mesi. Una volta revocata la sua precedente sospensione della pena, trascorrerà 15 mesi in prigione, con detenzione continuata.

Novembre 2005

L’11 novembre, un senzatetto ha accusato di percosse altre due persone, tra cui Charles Mesureur.

L’altro aggressore ammette: “Mi doveva dei soldi”. Charles Mesureur nega ogni coinvolgimento: “Mi ha accusato di non essere comparso da solo. Ho provato a separarli. Io non ho fatto niente. Non so combattere”.

Charles Measureur riceve 18 mesi, 8 dei quali sospesi tra libertà vigilata, cure, lavoro, compenso. E mandato di rinvio a giudizio.

Marte 2007

23 anni, Charles Mesureur ha nove menzioni. È accusato di frode e furto ai danni di una persona vulnerabile, in questo caso un cieco di 60 anni. “Sapevo che mi avrebbe dato dei soldi perché è un credente”, ammette. Si finge nipote dell’arciprete: “L’abate è morto e ho bisogno di soldi”. Riceve 40€.

Charles Measureur viene condannato a 10 mesi.

Luglio 2009

Nella casa municipale, Charles Mesureur ruba il portafoglio di un uomo di 74 anni, di cui condivide la stanza. Prende 300€ dai 400€ che contiene. Con esso acquista cannabis.

Poi Charles Mesureur va da un uomo di 88 anni. Una telefonata importante, la morte del padre, la carta di credito che scompare dal portafoglio.

Charles Mesureur afferma di usare la cannabis per calmare il mal di stomaco, sintomo del cancro. Continua a bere alcolici. “Negli ultimi dieci anni ho consumato una o due bottiglie di rum al giorno dalla morte di mia nonna che mi ha cresciuto.”

È stato condannato a un anno di prigione con detenzione continuata.

Settembre 2012

Il 2 dicembre 2011, Charles Mesureur beve sulle rive dell’Oise con gli amici, che litigano per l’ultima birra della confezione. Charles viene preso a calci. Per vendicarsi, spinge via il suo aggressore, getta la sua borsa nell’Oise e gli rompe gli occhiali. La vittima si tuffa in acqua per recuperare i suoi averi. Poiché non sa nuotare, uno dei membri del gruppo la aiuta.

“Dopo aver asciugato il ragazzo, l’ho portato a casa mia perché potesse farsi una doccia”, commenta Charles Mesureur. Quando è uscito di casa mi ha detto che non avrebbe sporto denuncia. È vero, dopotutto è solo una rissa tra ubriachi!

È stato accusato di aver rubato in casa di un vicino. Va a prendergli 50 euro e Charles Mesureur gli ruba 360 euro dal portafoglio.

Novembre 2012

Charles Mesureur, 28 anni, è stato condannato a un anno per aggressione al vicino e furto con inganno. Ha chiesto a questa signora di 82 anni se poteva fare una telefonata. “Vorrei un bicchiere d’acqua”, le ha chiesto, prima di afferrarle la borsetta e rubarle 68 euro.
Un mese dopo, ha aggredito questa vicina, che presumibilmente le ha rotto le persiane picchiettandole. Questo gli vale un pugno in faccia.

Charles Mesureur ha 14 condanne. Ha ricevuto due anni, di cui uno sospeso, con trattamento obbligatorio.

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