Elezioni legislative anticipate: David Valence parla dopo il risultato del secondo turno nella seconda circoscrizione dei Vosgi

Elezioni legislative anticipate: David Valence parla dopo il risultato del secondo turno nella seconda circoscrizione dei Vosgi
Elezioni legislative anticipate: David Valence parla dopo il risultato del secondo turno nella seconda circoscrizione dei Vosgi
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(Fotografia David Valencia)

“Queste elezioni legislative danno origine a un panorama politico sconvolto e inaspettato. Possiamo tuttavia rallegrarci del fatto che la maggioranza dei francesi abbia rifiutato di affidare il destino del nostro Paese al partito della famiglia Le Pen.

Nel nostro collegio elettorale si è formata un’ampia unione attorno ai valori della Repubblica tra i due turni. Ma non saranno bastati più di dieci anni di duro e sincero lavoro al servizio dei Vosgi e dei Vosgi per arginare una tendenza già di lunga data al voto per il Rally Nazionale.

Accolgo questo risultato con tristezza, senza amarezza ma con preoccupazione per il futuro di Déodatie e del Piemonte dei Vosgi. Il nostro territorio non andrà avanti con un iscritto al Raduno Nazionale: questa è una certezza.

Ringrazio gli elettori che hanno avuto fiducia in me, in particolare a Saint-Dié-des-Vosges con più del 60% dei voti o in numerose comunità rurali con meno di 500 abitanti.

Durante i miei due anni in carica parlamentare, ho imparato molto. Sono pieno di gratitudine nei confronti dei cittadini, degli imprenditori, dei presidenti delle associazioni, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e, naturalmente, degli eletti locali dei Vosgi. Non avrei potuto realizzare nulla senza il sostegno dei miei fedeli colleghi, per i quali nutro rispetto e affetto.

La Repubblica è un orizzonte, ma anche una lotta quotidiana.

In autunno specificherò quali forme potrà assumere d’ora in poi il mio impegno nella vita pubblica. »

Davide Valenza

(Fotografia David Valencia)

“Queste elezioni legislative danno origine a un panorama politico sconvolto e inaspettato. Possiamo tuttavia rallegrarci del fatto che la maggioranza dei francesi abbia rifiutato di affidare il destino del nostro Paese al partito della famiglia Le Pen.

Nel nostro collegio elettorale si è formata un’ampia unione attorno ai valori della Repubblica tra i due turni. Ma non saranno bastati più di dieci anni di duro e sincero lavoro al servizio dei Vosgi e dei Vosgi per arginare una tendenza già di lunga data al voto per il Rally Nazionale.

Accolgo questo risultato con tristezza, senza amarezza ma con preoccupazione per il futuro di Déodatie e del Piemonte dei Vosgi. Il nostro territorio non andrà avanti con un iscritto al Raduno Nazionale: questa è una certezza.

Ringrazio gli elettori che hanno avuto fiducia in me, in particolare a Saint-Dié-des-Vosges con più del 60% dei voti o in numerose comunità rurali con meno di 500 abitanti.

Durante i miei due anni in carica parlamentare, ho imparato molto. Sono pieno di gratitudine nei confronti dei cittadini, degli imprenditori, dei presidenti delle associazioni, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e, naturalmente, degli eletti locali dei Vosgi. Non avrei potuto realizzare nulla senza il sostegno dei miei fedeli colleghi, per i quali nutro rispetto e affetto.

La Repubblica è un orizzonte, ma anche una lotta quotidiana.

In autunno specificherò quali forme potrà assumere d’ora in poi il mio impegno nella vita pubblica. »

Davide Valenza

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