Una quarantina di artisti attesi sul palco, lo Zénith si prepara ad accogliere la prima edizione del festival “Le Son by Toulon”

Una quarantina di artisti attesi sul palco, lo Zénith si prepara ad accogliere la prima edizione del festival “Le Son by Toulon”
Una quarantina di artisti attesi sul palco, lo Zénith si prepara ad accogliere la prima edizione del festival “Le Son by Toulon”
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Uno Zenith a cielo aperto. Quest’estate, per ospitare un festival degno di questo nome, abbiamo dovuto pensare in grande per quanto riguarda la sala da concerto. È iniziato lunedì 1° luglio il montaggio dell’arena che accoglierà il pubblico dal 16 al 25 luglio, nell’ambito della prima edizione di Son by Toulon.

Fino a 11.000 spettatori

È sulla piazza e nel parcheggio dello Zénith che si raduneranno tutti gli spettatori. Potrebbero esserci fino a 11.000 persone (compreso il pozzo) ammassate lì per godersi la musica. Ciò sarà particolarmente vero il 19 luglio, durante il concerto di Tayc e Dadju. A quel punto tutto dovrebbe essere operativo.

“Ci vuole una settimana per montare le tribune. Il 10 luglio sarà finitorassicura Robert Albergucci, direttore eventi e congressi di Toulon Métropole. Poi bisogna allestire il palco e le strutture, con suoni, luci, video. Attaccheremo venerdì 12. Dobbiamo finire entro il 16 mattina, perché Sting arriverà alle 16.” E con lui decine di tecnici, componenti dell’organizzazione, oltre a migliaia di tifosi.

In previsione di questo enorme afflusso, il patron dello Zénith incoraggia i cittadini a privilegiare i trasporti pubblici e il car pooling. L’area rischia, infatti, di andare rapidamente saturandosi, nonostante la presenza del parcheggio Lices e del nuovo Q-Park Zénith da 660 posti. Per questi ultimi sarà prevista una tariffa preferenziale anche nelle serate di concerto (6,40 euro a posto tra le 17.30 e l’1 di notte).

Sul lato della strada, si segnala che il Boulevard du Commandant-Nicolas sarà chiuso al traffico a partire dalle ore 17.00.

Una dozzina di camion di cibo

“I camion rimarranno aperti dopo i concerti in modo che la gente rimanga lì e si metta in viaggio più tardi, con più tranquillità”ajoute Robert Albergucci.

Infine, come ogni buon festival, Le Son by Toulon si metterà in disparte, con in particolare una dozzina di food truck che prenderanno posizione dietro gli stand, offrendo birre locali, bevande, prelibatezze e pasti di ogni tipo, ma anche un negozio ufficiale e altri stand.

Dietro il giardino d’inverno verranno installati anche una cinquantina di servizi igienici. Infine, ogni sera 80 agenti della sicurezza pattuglieranno la zona.

Cosa rende questo festival un successo? Il regista lo spera con tutto il cuore. “L’obiettivo è poter continuare a ricevere stelle così, fuori”… Ancora e ancora.

L’obiettivo di Robert Albergucci, direttore eventi e congressi di Toulon Métropole, è “poter continuare a ricevere le stelle all’aperto”.

Il programma

In totale, una quarantina di artisti passeranno dai camerini dello Zénith nelle serate del 16, 17, 19, 24 e 25 luglio.

E se i concerti dei capi gondola Sting (il 16), Dadju e Tayc (il 19) sono già esauriti, restano ancora pochi posti per Louise Attaque, Selah Sue (il 17), PLK, Alonzo ( il 24) e Francis Cabrel (25).

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