Gli avvocati manifestano in tutta la Francia dopo l’appello di un sito di estrema destra a “eliminarlo”.

Gli avvocati manifestano in tutta la Francia dopo l’appello di un sito di estrema destra a “eliminarlo”.
Gli avvocati manifestano in tutta la Francia dopo l’appello di un sito di estrema destra a “eliminarlo”.
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Ondata di indignazione tra gli avvocati. Questo venerdì 5 luglio 2024 si svolgeranno in diverse città della Francia manifestazioni per denunciare l’appello di un sito di estrema destra a “eliminare” avvocati che hanno firmato un forum contro il Raggruppamento Nazionale. “Non possiamo prendere di mira gli avvocati per nome, chiedere che siano eliminati”ha sottolineato la vicepresidente del foro di Lione, Sara Kebir, a margine dell’incontro di Lione.

“Siamo garanti dello Stato di diritto e della democrazia”ha continuato, sottolineando la mobilitazione “eccezionale” avvocati e studenti avvocati in brevissimo tempo (un centinaio a Lione). Appelli simili furono lanciati in altri bar, dando luogo a manifestazioni a Parigi, Nantes e perfino a Le Mans.

Gli avvocati firmatari presentano reclamo

Mercoledì, il sito “Rete Libera – la rete dei patrioti” ha pubblicato un articolo dal titolo “Elenco (molto parziale) degli avvocati da eliminare”, riprendendo l’elenco dei firmatari di un articolo pubblicato su Marianna. Giovedì il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Parigi ha portato la questione in tribunale. “Questo rapporto è attualmente in fase di analisi”ha indicato la procura di Parigi.

Giovedì sera 68 avvocati hanno presentato denuncia alla Procura di Parigi “minacce di morte contro un avvocato”, “molestie informatiche” e “Provocazione a commettere un reato”un’apprensione - con gli avvocati dei ricorrenti. Altre denunce vanno aggiunte, precisa il sito d’informazione.

Un sito legato ad un attivista esiliato in Russia

Chi c’è dietro questa “Rete Libera”? Secondo Pubblicazione si tratterebbe di Joël Michel Sambuis, attivista di estrema destra in esilio in Russia e condannato per “detenzione di armi” a margine di un gruppo paramilitare che effettua operazioni armate, “frode”, “falsificazione e uso di falsificazioni”.

L’uomo, 64 anni, è sospettato anche di aver fondato diversi siti islamofobici e suprematisti, tra cui SOS-Racaille, che ispirò l’attentato contro Jacques Chirac del 14 luglio 2002. Nel 2003, secondo quanto riportato Il mondo Joël Michel Sambuis avait été arrêté à Moscou dans le cadre d’une opération de police franco-russe, mais la Russie avait finalement refusé de l’extrader en 2004. Ce qui explique la phrase suivante, dans le dernier article paru sur « Réseau gratis ” : “Non siamo formalmente identificati, non verremo arrestati e potremmo essere condannati, chi se ne frega (sic)! »

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