Il sole di Châteauguay | Il Canada guarda all’industria automobilistica cinese

Il sole di Châteauguay | Il Canada guarda all’industria automobilistica cinese
Il sole di Châteauguay | Il Canada guarda all’industria automobilistica cinese
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Il settore automobilistico in Canada rappresenta una parte cruciale dell’economia nazionale, sostenendo oltre 125.000 posti di lavoro ben retribuiti, molti dei quali sono sindacalizzati. Tuttavia, questo settore è attualmente minacciato dalla concorrenza sleale della Cina, che pratica una politica di eccesso di capacità a guida statale, non rispettando rigorosi standard lavorativi e ambientali. In risposta, il governo federale sta lanciando una consultazione per proteggere questo settore chiave.

Consultazione nazionale: protezione dell’industria automobilistica canadese

Il 24 giugno 2024, il governo canadese ha annunciato una consultazione nazionale di 30 giorni, dal 2 luglio 2024 al 1 agosto 2024. Questa iniziativa mira a raccogliere opinioni su potenziali misure per proteggere i lavoratori del settore automobilistico e l’industria dei veicoli elettrici (EV) contro Le pratiche commerciali sleali della Cina.

Obiettivi delle consultazioni

Le consultazioni esploreranno varie opzioni, come l’imposizione di un sovrapprezzo ai sensi della sezione 53 della tariffa doganale, nonché adeguamenti al programma federale di incentivi per i veicoli a emissioni zero (iZEV) e restrizioni sugli investimenti esteri. Mirano inoltre a raccogliere feedback sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati per garantire la sicurezza nazionale.

Le pratiche cinesi sotto la lente d’ingrandimento

Dal 2020, la Cina è diventata il più grande produttore ed esportatore di veicoli elettrici al mondo, grazie a significativi sussidi statali. Nel 2023, le sue esportazioni di veicoli elettrici hanno raggiunto i 47,2 miliardi di dollari, rispetto ai soli 0,2 miliardi di dollari del 2018. Queste pratiche includono standard lavorativi insufficienti, una mancanza di protezione ambientale e politiche commerciali che promuovono la sovrapproduzione, creando così una concorrenza sleale per i produttori canadesi di veicoli elettrici.

Rischi per la privacy e la sicurezza nazionale

I veicoli connessi dotati di tecnologie cinesi rappresentano un rischio per la privacy dei canadesi. Raccolgono dati senza trasparenza sul loro utilizzo, sollevando dubbi sulla sicurezza nazionale e sulla protezione delle informazioni personali.

Misure internazionali e reazioni canadesi

I partner del Canada, come gli Stati Uniti e l’Unione Europea, hanno già adottato misure per contrastare la concorrenza sleale. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno aumentato le tariffe sui veicoli elettrici cinesi a partire dal 1° agosto 2024, mentre la Commissione europea ha imposto dazi compensativi provvisori sui veicoli elettrici prodotti in Cina.

Azioni preventive in Canada

Il governo canadese, nel suo budget 2024, ha introdotto un nuovo credito d’imposta del 10% per incoraggiare gli investimenti nella catena di fornitura dei veicoli elettrici, volto a rafforzare i segmenti di assemblaggio, produzione e produzione di veicoli elettrici e materiali catodici attivi.

I fatti in breve: l’industria automobilistica canadese

  • Figure chiave : Il Canada produce più di 1,5 milioni di veicoli all’anno, che rappresentano quasi 550.000 posti di lavoro diretti e indiretti e aggiungono 18 miliardi di dollari al PIL nel 2023.
  • Produttori presenti : Il settore si basa su cinque grandi produttori: Stellantis, Ford, General Motors, Toyota e Honda.
  • Crediti d’imposta : Quattro importanti crediti d’imposta sugli investimenti hanno ricevuto il consenso reale il 20 giugno 2024, garantendo condizioni favorevoli per gli investitori e posti di lavoro ben retribuiti per i canadesi.

Conclusione

Il Canada è impegnato a proteggere la propria industria automobilistica e i suoi lavoratori dalle pratiche commerciali sleali. Le consultazioni in corso svolgeranno un ruolo chiave nel garantire che l’industria dei veicoli elettrici del Paese rimanga competitiva e prospera di fronte alle sfide internazionali.

Fonte: governo del Canada

Il testo Il Canada guarda all’industria automobilistica cinese proviene da L’annuel de l’automobile – Notizie automobilistiche

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