questa pratica diffusa sarà vietata in Francia dal 1° agosto

questa pratica diffusa sarà vietata in Francia dal 1° agosto
questa pratica diffusa sarà vietata in Francia dal 1° agosto
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I motociclisti dovranno abituarsi, la pratica dell’interlining sarà vietata in Francia dal 1° agosto. Come riporta CNEWS, questa decisione segue solo le norme previste dal Codice della strada. Dopo l’entrata in vigore del controllo tecnico obbligatorio per i veicoli a due ruote a motore, questa decisione cambierà ancora una volta le abitudini dei possessori di due ruote in diversi dipartimenti.

Una pratica diffusa e sperimentata da tre anni

Dal 2 agosto 2021 è stata effettuata una sperimentazione in 21 reparti per le due e tre ruote a motore. Autorizza il traffico intercorsia (CIF) su autostrade e superstrade, in condizioni di traffico intenso e congestionato. Il suo obiettivo è studiare le condizioni alle quali questa pratica, comune e non autorizzata dal Codice della Strada, potrebbe essere autorizzata, resa sicura e insegnata. Infine, l’inter-file tornerà ad essere vietato dal 1° agosto in Francia.

Per Michel Pons, capo della Lega contro la violenza stradale, questa decisione appare logica. “La sicurezza deve avere la precedenza sulla velocità. Per il 2% del traffico motorizzato, si tratta del 22% dei decessi. Questo dimostra ancora che c’è un problema”spiega a CNEWS.

Non tutto è perduto per i ciclisti

Anche se non si può escludere un inasprimento delle regole, i ciclisti saranno sollevati nell’apprendere che la pratica sarà tollerata finché non verrà presa la decisione finale. La Sicurezza Stradale, infatti, non ha ancora deciso tra il ripristino dell’intercode su scala nazionale o un divieto senza possibile tolleranza. Già in prima linea per dire “no” al controllo tecnico delle due ruote a motore, la Federazione francese degli Angry Bikers (FFMC) si fa avanti per difendere il traffico interlinea.

“Deve essere praticato in buone condizioni. I motociclisti devono mantenere una velocità adeguata tra le corsie, non guidare troppo velocemente e gli automobilisti devono utilizzare l’indicatore di direzione quando cambiano corsia. In questo caso le cose stanno andando molto bene, è solo convivenza”spiega Jean-Marc Belotti, portavoce della FFMC, al microfono di CNEWS.

Come praticare la Circolazione tra corsie?

Per ora, e fino al 1° agosto, resta possibile praticare il CIF in 21 dipartimenti della Francia. L’elenco comprende Alpi Marittime, Bocche del Rodano, Drôme, Essonne, Gironda, Alta Garonna, Hauts-de-Seine, Hérault, Isère, Loira Atlantica, il Nord o addirittura Parigi. Troviamo anche i Pirenei Orientali, il Rodano (compresa la metropoli di Lione), la Seine-et-Marne, la Seine-Saint-Denis, la Val-d’Oise, la Val-de-Marne, il Var, il Vaucluse e Yvelines.

Per quanto riguarda le norme da rispettare, la Sicurezza Stradale ricorda che la circolazione tra le linee si pratica ad una velocità massima di 50 km/h, con un differenziale di 30 km/h rispetto agli altri veicoli. Quando il traffico diventa fluido e i veicoli viaggiano a più di 50 km/h in almeno una delle due corsie, i veicoli a due o tre ruote a motore devono ritornare al loro posto nelle corsie. Prima di spostarsi tra le corsie, il conducente deve avvisare gli altri utenti della sua intenzione.

I motociclisti non devono forzare la strada o tentare di sorpassare se lo spazio tra i veicoli non è chiaramente sufficiente. Non è inoltre consentito sorpassare in fila un altro veicolo a due o tre ruote a motore che viaggia davanti a voi. Infine, non è consentito circolare nel traffico intercorsia quando la pista è in costruzione o coperta di neve o ghiaccio.

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