DIRETTO. Tour de France: la prova di forza di Pogacar al Galibier, rivivi la 4a tappa

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17:31

Pogacar: “Tanta fiducia”

Tadej Pogacar, nuova maglia gialla: “Oggi mi dà molta fiducia. Ne avevo già avuti alcuni prima della tappa, ma cogliere secondi come questo è speciale. Sono felice e motivato di continuare così durante il Tour. Non dobbiamo necessariamente lavorare per stancare Vingegaard, ma credo che abbiamo un buon margine. Sono in ottima forma, dovremo procedere passo dopo passo. Le cose potrebbero cambiare, ma ho fiducia. »

17:25

Evenepoel: “Ci ho provato”

Remco Evenepoel su France 2: “Avevo buone gambe. L’attacco di Tadej è stato piuttosto grave. Conosciamo le sue qualità, è esplosivo. Oggi è stato il migliore. In discesa ho fatto qualche errore, ho preso dei rischi per recuperare su Jonas e sono scivolato due o tre volte, quindi ho perso un po’ di fiducia. Ho provato. »

17:23

Sivakov: “Esattamente come volevamo”

Pavel Sivakov, compagno di squadra di Pogacar agli Emirati Arabi Uniti: “Era il piano, abbiamo fatto la cosa giusta. È andata esattamente come volevamo. Tadej (Pogacar) si sente bene, è la prima tappa di montagna, sono super felice che oggi prenderemo la maglia. Ha preso tempo da tutti i suoi rivali, non potevamo immaginare di meglio. »

17:18

Pogacar: “Era più o meno il piano”

Tadej Pogacar, parlando a Eurosport: “Era più o meno il piano, lo abbiamo eseguito molto bene! Sono molto felice, è stata una tappa da sogno. Finire da solo è incredibile. Conoscevo molto bene questo passaggio. Avevo fiducia e buone gambe. »

17:17

La classificazione della tappa

17:16

La nuova classifica generale

17:09

Pogacar è andato avanti

Combinando i bonus e il tempo finale, Pogacar è ora 45 davanti a Evenepoel e 50 davanti a Vingegaard.

17:06

Carapaz esplose

La maglia gialla si è incrinata nel Galibier e ha tagliato il traguardo a più di cinque minuti da Pogacar.

17:03

Gall lascia andare molto

2’30 per l’austriaco, che ha tenuto a lungo, al traguardo. Taglia il traguardo con Bernal, Thomas e Jorgenson.

17:02

35 di vantaggio sugli inseguitori

Evenepoel è secondo a 35”, con Vingegaard due secondi più indietro. Il belga è secondo assoluto.

17:00

POGACAR VA IN SCENA E GIALLO!

Dimostrazione di forza dalla Slovenia e dagli Emirati Arabi Uniti! Pogacar ha vinto a Valloire dopo un attacco alla fine della salita del Galibier e ha preso il comando della classifica generale.

16:59

1 km. La fiamma rossa per Pogacar

Ancora 35 punti di vantaggio sul gruppo degli inseguitori!

16:58

3 km. 40 per Pogacar

Grande dimostrazione dello sloveno, che sferra un gran colpo!

16:56

5 km. Incrocio dietro Pogacar

Vingegaard è ora rilevato da Ayuso, Roglic, Evenepoel e Rodriguez. 30 di vantaggio in testa per Pogacar, che dovrebbe puntare alla vittoria di tappa.

16:53

8 km. Materasso piccolo per Pogacar

20” di vantaggio ora per lo sloveno, mentre i corridori sono ancora in discesa.

16:51

11 km. Evenepoel timido in discesa

Il belga è stato ripreso dal gruppo Roglic-Rodriguez ed è addirittura caduto! Ora ha 40 anni dietro Pogacar. Eccessiva cautela?

16:47

16 km. Pogacar non scava

Il distacco è sempre lo stesso: 10 su Vingegaard, 30 sul gruppo Roglic. Lo sloveno, però, si prende tutti i rischi.

16:44

18 km. Evenepoel migliore del resto

Evenepoel si è portato a 15 da Pogacar, davanti a un gruppo di quattro corridori con Roglic.

16:43

18 km. Pogacar spacca davanti

Lo sloveno va in vantaggio e si prende i bonus (8). Ha circa dieci secondi su Vingegaard.

16:41

19 km. ATTACCHI POGACAR!

700 metri dalla vetta. Vingegaard salta sulla ruota!

16:41

20 km. Manca solo un chilometro alla vetta

Ci sono dei bonus da trovare, quindi potrebbe essere uno sprint.

16:38

21 km. Ayuso nel consiglio

Il giovane spagnolo inizialmente rimase in ultima posizione, ma alla fine gli fu richiesto di passare la staffetta per Pogacar. Resistono Roglic e Landa, ancora nove corridori nel gruppo.

16:35

22 km. Roglic tira fuori la lingua

Lo sloveno fa una smorfia e perde il contatto. Ci sono otto unità davanti, di cui quattro UAE, è impressionante! Landa, Rodriguez, Evenepoel e Vingegaard resistono.

16:34

23 km. E’ finita per la fuga

Lazkano fu divorato. Cominciano le cose serie. Evenepoel, Vingegaard e Pogacar sembrano tutti in buona forma.

16:33

23 km. Vingegaard isolato

Vingegaard ha appena perso Jorgenson, il suo ultimo compagno di squadra. Buitrago, Gall, Bernal si sono appena arresi.

16:32

23 km. Impressiona l’UAE, calano Mas e Bardet

Altri tre compagni di squadra di Pogacar nel girone dei favoriti: Ayuso, Yates e Almeida. I corridori si lasciano andare uno dopo l’altro, come Vlasov e Bardet.

Richard Carapaz, maglia gialla, è in ritardo di un minuto.

16:31

24 km. Quindici unità nel gruppo dei preferiti

Carapaz a parte, ci sono i principali favoriti per la top 10. Romain Bardet resiste in ultima posizione.

16:29

25 km. Lasciata la maglia gialla del Carapaz

Dopo aver recuperato ieri la maglia gialla, Carapaz è uscito dal gruppo dei favoriti. Perderà la testa della classifica generale, questo è ormai certo.

16:24

26 km. Il gruppo vede i fuggitivi

Lazkano è in testa, dieci secondi davanti a Gaudu. Il gruppo è indietro di meno di 30 secondi.

16:21

28 km. Lazkano parti en solo

Lo spagnolo ha attaccato in tunnel e tenterà l’ultima resistenza… Ma la vittoria si deciderà nel girone dei favoriti.

16:19

29 km. Gli Emirati Arabi Uniti non rallentano

Wellens si è rialzato, Soler è ora in testa al gruppo. Tutti sono al massimo e il divario con la fuga si sta riducendo.

16:17

30 km. Nessun accordo per i fuggitivi

I quattro uomini non riescono ad andare d’accordo e non si alternano, forse perché Gaudu sembra in ottima forma. Il vantaggio è appena sceso sotto il minuto.

16:13

31 km. Svincolo a quattro vie antistante

A Lazkano e Gaudu si aggiungono Johannenssen e Juul-Jensen. 1’30 di vantaggio sul gruppo per il quartetto.

16:11

32 km. Gaudu e Lazkano se ne andarono

Il francese e lo spagnolo sono i più forti nel gruppo di testa. Dovremo resistere al gruppo, con 13 km di salita rimanenti…

16:09

33 km. Manca solo un minuto alla fuga

Già si sente l’odore della fine per il gruppo leader, che sta pagando la strategia degli Emirati Arabi Uniti.

16:07

34 km. Gaudu fa saltare in aria la fuga

Il divario con il gruppo si è ridotto (1’15), costringendo il francese a scoprirsi molto rapidamente. Dà fuoco alla fuga accelerando forte.

16:04

35 km. Il divario torna sotto i due minuti

La fuga perde terreno all’inizio della salita del Galibier.

15:59

37 km. Politt lavora molto

Uno sforzo mostruoso del tedesco degli Emirati Arabi Uniti in testa al gruppo. Guida quasi da solo da più di un’ora.

15:54

39 km. La fuga farà la sua parte

Dopo aver scavato un po’ in piano, la fuga può credere ancora una volta nella vittoria. 2’40 avanti all’ingresso del Galibier.

15:52

40 km. Il Galibier è davanti ai corridori

15:43

46 km. I corridori sono entrati bene in Francia

Dopo una partenza spettacolare in Italia, il gruppo è ora in Francia e si dirige verso il Galibier.

15:36

50 km. Grande staffetta del Groupama

Come David Gaudu, il Groupama è di nuovo attivo in testa alla fuga. La tappa è stata ovviamente preparata nel briefing pre-gara.

15:33

54 km. Aggiornamento sulla fuga

L’elenco dei 17 corridori davanti, con due minuti di vantaggio: Odd Christian Eiking, Tobias Johannessen (Uno-X), Christopher Juul-Jensen (Jayco AlUla), Stephen Williams (Israel Premier Tech), Raul Garcia Pierna, Cristian Rodriguez ( Cofidis), Kobe Goossens (Intermarché Wanty), Oier Lakzano (Movisar), Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), Alexey Lutsenko (Astana)… E i francesi: Bruno Armirail (Decathlon AG2R), Mathieu Burgaudeau (Total Direct Energies) , Warren Barguil (DSM), Julien Bernard (Trek) e il trio Groupama-FDJ David Gaudu, Valentin Madouas e Romain Gréogoire.

15:25

57 km. Grande accelerazione degli Emirati Arabi Uniti

La formazione di Pogacar ha accelerato nella discesa per fare una fuga. Roglic e Carapaz hanno dovuto fare uno sforzo, anche se ormai tutti si sono uniti.

15:23

59 km. Il divario è tornato sotto i 2′

Sarà davvero complicato per la fuga giocarsi la vittoria se Vingegaard e Pogacar decideranno di passare all’offensiva.

15:19

65 km. In direzione del Galibier

Da ora in poi i corridori iniziano la discesa e si dirigono verso il gran parte della giornata: il Galibier e la sua salita lunga 23 km.

15:14

68 km. Madouas terzo in vetta

Madouas viene battuto in volata per la classifica della montagna da Williams e Barguil. 5 punti al primo, 3 al secondo e 2 punti al corridore del Groupama.

15:12

69 km. La fuga arriva in vetta

Il passo del Monginevro non ha dato luogo ad alcun movimento. 2’30 di vantaggio per la fuga.

15:07

70 km. Il ritmo si è calmato

Dopo molta attività mentre si formava la fuga, il palco si è calmato. Le spiegazioni saranno senza dubbio nel Galibier.

15:00

73 km. Ancora 17 uomini in fuga

Il vantaggio ha appena superato per la prima volta i tre minuti, regalando a Odd Christian Eiking la maglia gialla provvisoria.

Contesto

Tour de France 2024, tappa 4!

  • Tre i passaggi classificati, tra cui il Galibier, il primo passaggio non classificato di questa Grande Boucle.
  • Ieri una tappa lunga e poco emozionante ha visto vincere in volata l’eritreo Biniam Girmay.
  • L’ecuadoriano Richard Carapaz indosserà oggi, per la prima volta in carriera, la maglia gialla.

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