Anne-Laure Petel ad Aix e Alexandre Beddock a Salon, questi i candidati che non vogliono ritirarsi

Anne-Laure Petel ad Aix e Alexandre Beddock a Salon, questi i candidati che non vogliono ritirarsi
Anne-Laure Petel ad Aix e Alexandre Beddock a Salon, questi i candidati che non vogliono ritirarsi
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Dopo gli oltre 165 ritiri già annunciati, martedì 2 luglio alle 18 si conoscerà la linea di partenza del secondo turno delle elezioni legislative, che dovrebbero confermare anno dopo anno la costituzione di un “fronte repubblicano“contro il Raduno Nazionale.

L’entusiasmo certamente non c’è, ma si registrano ritiri di candidati macronisti o di sinistra nella maggior parte dei collegi elettorali dove almeno tre candidati erano qualificati e dove il partito lepenista riesce a vincere. Nella maggior parte sì, ma non in tutti i distretti.

In Provenza, due candidati resistono ancora a questa ondata di ritiri: ad Aix-en-Provence, Anne-Laure Petel della maggioranza presidenziale, Ensemble e a Salon-de-Provence, Alexandre Beddock del Nouveau Front Populaire. Nonostante le pressioni, soprattutto di Benoît Payan.

Anne-Laure Petel: “Sono in una posizione migliore per vincere”

Questa mattina presenterò la domanda alla prefettura“. Anne-Laurence Petel (Ensemble), arrivata terza domenica 30 giugno, nella 14a circoscrizione elettorale di Bouches-du-Rhône, conferma che manterrà la sua posizione nel 2° turno. “Sono in una posizione migliore per vincere“, dice al microfono di France Bleu Provence. Ricordiamo che il socialista, candidato del Nuovo Fronte Popolare, Jean-David Ciot, è arrivato secondo con il 29,48%. Dietro Gérault Verny, sotto la bandiera LR -RN ( 31,65%) ma davanti al deputato uscente del circo dal 2017 (28,91%).

Crede di essere la candidata”meglio posizionato“perché l’unico, secondo il suo ragionamento, in grado di recuperare i voti di LR mentre”il nuovo fronte popolare ha fatto il pieno di voti al primo turno” e quindi non ha più alcun margine. Afferma inoltre che “Gabriel Attal e Stéphane Séjourné (leader del suo partito)” il suo “hanno dato il loro consenso“.

Martedì 2 luglio, dopo che il boss del PS, Olivier Faure, l’ha esortata a “non scendere a compromessi di fronte alla minaccia dell’estrema destra“, è stato il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, a reagire su X: “Se scegliessi di resistere, aggiungeresti il ​​disonore alla sconfitta“, ha scritto al candidato.”Il Primo Ministro sostiene la candidatura di @jdciot e non la tua.” Anche la Lega per i Diritti Umani (sezione Pays d’Aix) ha invitato il candidato a ritirarsi: “La posta in gioco in questo secondo turno non è più la divisione politica tra destra e sinistra. Le fondamenta della nostra Repubblica sono minacciate, le nostre scelte devono essere all’altezza di questa situazione”.

Alexandre Beddock: “Sarà il risultato di una decisione comune”

Alexandre Beddock, candidato della France Insoumise (LFI) scelto per rappresentare il Nuovo Fronte Popolare (NFP), lascia ancora la suspense in sospeso. Domenica sera, 30 giugno, è arrivato terzo con il 20,07% dei voti nella circoscrizione 8 che riunisce i comuni di Salon-de-Provence, Berre-l’Etang e numerosi villaggi del Salonais.

Alexandre Beddock non ha risposto chiaramente all’appello nazionale di Jean-Luc Mélenchon a ritirarsi per bloccare la RN: “Prenderemo la nostra decisione domani (cioè lunedì 1 luglio, ndr) ci abbiamo pensato in molti e sarà il risultato di una decisione congiunta perché LFI non governa da sola”.

Se si ritirerà, sarà a vantaggio di Jean-Marc Zulesi dell’Ensemble. Ma i due uomini hanno un passato tumultuoso. Benoît Payan, sindaco di Marsiglia, ha ricordato anche ad Alexandre Beddock le sue responsabilità: “Nella circoscrizione 8 delle Bouches-du-Rhône, chiedo al candidato ribelle di ritirarsi immediatamente, reagisce anche il sindaco di Marsiglia. Dò il mio pieno appoggio a Jean-Marc Zulesi (Ensemble) nella lotta che sta portando avanti contro il Raggruppamento Nazionale e per la Repubblica.

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