due arresti di polizia in corso, nota l’identità della vittima

due arresti di polizia in corso, nota l’identità della vittima
due arresti di polizia in corso, nota l’identità della vittima
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Una rosa bianca posata ai piedi di un lampione eretto proprio davanti a uno degli ingressi della residenza Villa Niorto, a due passi dal Moulin du Roc, il Palco Nazionale di Niort: in mezzo alle tracce di sangue secco che uscito dall’Allée Jacques-Coulais, era una delle ultime tracce visibili ieri mattina, dopo la tragedia avvenuta nella notte tra sabato e domenica.

“Ignoto alla giustizia”

Una rissa tra giovani è stata fatale per un ragazzo di 18 anni. Jibril Mulard è morto all’ospedale di Niort, dove era stato portato d’urgenza dai servizi di emergenza: questo Niortais ha riportato cinque coltellate al petto, secondo uno dei suoi amici che ha testimoniato nelle colonne dei nostri colleghi del quotidiano regionale La posta occidentale. Lì è stato ricoverato un altro giovane, di 18 anni: era gravemente ferito, ma le sue condizioni si erano comunque stabilizzate nel tardo pomeriggio dopo l’intervento. Ieri non è stata data ufficialmente alcuna informazione riguardo al suo stato di salute.

Tuttavia, in un comunicato stampa diffuso nelle prime ore del mattino, il pubblico ministero di Niort, Julien Wattebled, ha annunciato che due sospettati avevano “libri” presso la Questura della stessa città la domenica, intorno alle ore 19:50: “Riconoscendo di essere coinvolti nella morte e nelle lesioni gravi avvenute quella stessa mattina, sono stati immediatamente presi in custodia con l’accusa di omicidio e tentato omicidio da parte degli investigatori della brigata criminale di Poitiers. »

Secondo la procura di Niort, i vigili del fuoco si sono presi cura delle due vittime all’Allée Jacques-Coulais alle 3:25, nella notte tra sabato e domenica.
© (Foto N.R.)

Sempre secondo il signor Wattabled, hanno 20 anni e “sconosciuto ai tribunali. Udienze e accertamenti continuano per accertare con precisione l’origine della lite”. A questo punto gli imputati affermerebbero di averlo fatto soltanto “difendersi” : le loro due vittime erano accompagnate da un terzo ragazzo.

“Incorrono
trent’anni
di reclusione »

La procura di Niort ha rinunciato a metà pomeriggio, ancora ieri, a quella di Poitiers, competente per i procedimenti penali di Deux-Sèvres. Cyril Lacombe, pubblico ministero di questa seconda città, ha dichiarato il fermo di polizia “sono in corso e l’indagine flagrante continua”. Il gip ha aggiunto che martedì verrà diramato un nuovo comunicato stampa, al termine del fermo di polizia che dovrebbe portare a un rinvio e quindi all’apertura di un’indagine giudiziaria con conseguente rinvio a giudizio.

Richiesto, Me Céline Le Drogo, che assiste uno degli indagati, ha dichiarato che non avrebbe rilasciato alcun commento nel merito della causa, soggetta com’è al segreto professionale: l’avvocato ha tuttavia voluto aggiungere che il suo cliente era “presunto innocente”. Una precisazione valida per i due imputati, il pubblico ministero di Niort ha inoltre indicato: “Rischiano trent’anni di reclusione penale. »

I soliti fastidi

Trasmessa domenica, non era possibile sapere se la chiamata a testimoni fosse ancora valida per cercare di ottenere informazioni sulla rissa: i pochi vicini incontrati ieri affermavano di non aver sentito nulla.

E se un residente locale lo menzionasse “petardi” nella notte tra sabato e domenica non era sicura se ci fosse un legame con la rissa: perché la zona, situata non lontano dai locali della movida, è abituata all’inquinamento acustico notturno.

Jibril Mulard

Jibril Mulard è il giovane morto alle 4.30 della notte tra sabato e domenica al centro ospedaliero di Niort: uno studente che aveva appena terminato l’ultimo anno al liceo generale e tecnologico Venise-Verte della città-prefettura del Deux-Sèvres, il 18enne è arrivato allo Chamois Niortais lo scorso marzo in qualità di arbitro. In precedenza, aveva giocato con i colori del Venise-Verte Football Club dal 2014 al 2022, dall’U9 all’U16: suo padre, Étienne, è stato allenatore dal 2015 al 2022 in questa stessa associazione sportiva che riunisce i comuni di Coulon, Magné , Saint-Georges-de-Rex, Sansais e Vanneau-Irleau.

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