Euro 2024: l’attaccante svizzero Dan Ndoye rende orgoglioso il suo popolo

Euro 2024: l’attaccante svizzero Dan Ndoye rende orgoglioso il suo popolo
Euro 2024: l’attaccante svizzero Dan Ndoye rende orgoglioso il suo popolo
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Come la palla che è volata nella porta di Manuel Neuer, Dan Ndoye vola via. Domenica sera i vodesi hanno segnato contro la Germania a Francoforte e sugli spalti dello stadio ha pianto di gioia una famiglia: la sua. C’erano Virginie e Saliou, i genitori, Eva e Issa, la sorella e il fratello minori.

La Svizzera ha quindi aperto le marcature con Ndoye (28esimo), e il pareggio del Füllkrug nei minuti di recupero nell’ultima partita della fase a gironi (1-1) non ha alterato l’orgoglio di questa famiglia unita.

Ecco allora un Nati capace di tutto: il mediocre nelle qualifiche dello scorso autunno, poi il migliore dall’inizio di questo Europeo. E c’è Dan Ndoye a incarnare questo movimento. In tre anni l’attaccante è passato dalla panchina del Nizza a titolare nel Bologna e nella nazionale svizzera, dove è esploso da inizio mese.

Gli bastava un gol, dopo qualche occasione sprecata. Poco prima di questo Svizzera – Germania, suo padre, Saliou, era rimasto calmo. “Il gol arriverà, ne sono convinto, non deve diventare un’ossessione”, ha detto saggiamente. È arrivato, questo obiettivo.

E con le sue prestazioni ormai molti occhi (compreso quello dell’Inter) sono puntati sul giocatore 23enne. Ndoye è l’immagine di questa squadra svizzera: si è mobilitato per produrre le sue migliori prestazioni al momento giusto. Non è fine a se stesso. Tre volte titolare, il vodese è ormai fondamentale per l’attacco svizzero. È lui che può accelerare, provocare, colpire.

E adesso segna. Un clic? Forse comunque una forma di liberazione, anche se ha sempre mantenuto la fiducia in se stesso. La Svizzera è agli ottavi e giocherà sabato a Berlino. Con ritrovate certezze e Dan Ndoye in gran forma, può sognare in grande.

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