Tappa 38 – Staffetta della Fiamma – Loira – La Loira e Saint-Etienne al ritmo della Fiamma!

Tappa 38 – Staffetta della Fiamma – Loira – La Loira e Saint-Etienne al ritmo della Fiamma!
Tappa 38 – Staffetta della Fiamma – Loira – La Loira e Saint-Etienne al ritmo della Fiamma!
-

Un concerto della Coca-Cola per dare il via ai festeggiamenti

I festeggiamenti sono già iniziati ieri sera nella Loira, alla vigilia del passaggio della Fiamma Olimpica. In occasione del Festival della Musica, Coca-Cola, uno degli Sponsor Ufficiali della Torcia, ha organizzato un concerto eccezionale per 5.000 persone a Saint-Etienne. Si è svolto sulla piazza antistante lo stadio Geoffroy-Guichard, dove successivamente è stato installato il luogo della celebrazione. Per l’occasione Coke Studio ha presentato con le due artiste una line-up 100% femminile Babbo Natale et Bianca Costa che successivamente ha portato oggi la Fiamma a Saint-Chamond. Questi due artisti sono particolarmente apprezzati dal grande pubblico. Il primo si è fatto conoscere due anni fa con il suo EP 999, che comprende il titolo “Popcorn Salé”, certificato Diamante e che conta più di 100 milioni di stream in tutto il mondo. La seconda si distingue oggi come la nuova diva bossa nova, fondendo il rap francese con i suoni tradizionali del Brasile. Il suo ultimo titolo, Immortal Queen, è stato prodotto con Sia e Chaka Khan. Davanti a loro c’è la voce dell’anima di Saint-Etienne Noi che ha aperto il concerto con il suo inimitabile talento. Emozioni assicurate!

Una passeggiata da Roanne a Saint-Etienne

Da questa mattina la Fiamma Olimpica ha scoperto un territorio collinare, apprezzato dagli atleti tutto l’anno. Il dipartimento è frequentato dagli sciatori in inverno e dai ciclisti quando arriva il bel tempo. Gli amanti della gastronomia non sono esclusi, poiché i piaceri della Loira sono numerosi, tra i suoi formaggi caratteristici e la sua famosa salsiccia Duculty.

La Flamme ha iniziato la sua giornata a Roanne, dove ha scoperto in particolare le piazze storiche della città – Place des Promenades Populle e Place Louis Flandre – prima di dirigersi verso le rive della Loira. Ha messo in evidenza diversi siti emblematici del dipartimento: l’abbazia benedettina di Charlieu, la cappella di Sainte-Eugénie e il giardino Allard a Montbrison o l’ippodromo di Feurs, particolarmente apprezzato dagli appassionati di equitazione.

A Saint-Chamond, nota per le sue vestigia medievali, la Fiamma passò davanti alla moderna Arena Saint-Etienne Métropole poi al Théâtre de Verdure e alla Place de la Liberté. A Firminy, doveva passare davanti all’unità abitativa di Le Corbusier e al castello dei Bruneaux.

È giunto quindi il momento di raggiungere la città tappa: Saint-Etienne. La Fiamma ha attraversato la Cour Fauriel, ha superato il Museo dell’Arte e dell’Industria, poi quello della Miniera e ha fatto tappa alla Cité du Design, sottolineando la partecipazione di Saint-Etienne alla Rete delle Città Creative dell’UNESCO. Le ultime staffette si sono svolte al Geoffroy-Guichard, il luogo in cui i Verdi hanno emozionato e continuano ad emozionare generazioni di tifosi di calcio.

Più di 150 Portatori di Fiamma durante tutta la giornata

L’ultimo Portatore di Fiamma della giornata era sul terreno conquistato stasera. Icona dell’età d’oro di Saint-Etienne, Jean-Michel Larque ha acceso il calderone davanti al pubblico accorso ad applaudirlo per un momento ricco di simboli ed emozioni. Centrocampista emblematico dei Verdi dal 1966 al 1977, protagonista dell’epopea che nel 1976 portò il club alla finale di Coppa dei Campioni, fu fondamentale anche nella squadra francese. Nel corso della sua carriera, il nazionale ha giocato le Olimpiadi del 1968, che i Blues hanno concluso ai quarti di finale.

Tra i circa 150 portatori della Fiamma, numerosi atleti come Mélina Robert-Michon, vicecampione olimpico nel lancio del disco, detentore del record francese e in corsa per una nuova Olimpiade a Parigi. C’era anche Matteo Ruberticampione francese di paratriathlon, Coraline Juvanonvicecampione di Francia a squadre equestre, Cucchiaio Corinecampione del mondo veterano di judo o addirittura Ambra Dusautier che ha brillato ai Giochi Mondiali dei Trapianti nel nuoto.

Accanto a loro c’erano gli appassionati di sport Aurélie Lefevreappassionato di parapendio incondizionato, Max Bouchet-Virette che ha lavorato per numerosi eventi sportivi tra cui i Giochi di Albertville e varie edizioni dei Mondiali di calcio e rugby, oppure Yves Laval con un profilo che si distingue. A 73 anni, Yves ha gareggiato in 275 triathlon o duathlon, è stato incoronato tre volte campione di Francia e continua ad allenarsi!

Molti dei Portatori di Fiamma avevano storie individuali particolarmente stimolanti, indipendentemente dalla loro passione o dalla loro età. Quindi, nello stesso giorno, la Fiamma passò attraverso le mani d’Isacco Djeroro11 anni e già eletto nel consiglio comunale dei giovani di Givors, Mourad Abdellaouiha investito instancabilmente per sviluppare la ricerca sulla sindrome di Prader-Willi, o addirittura Melanie Volle, il 102enne decano dell’epoca la cui storia suscita ammirazione. Quest’ultimo era un attivista contro l’austrofascismo austriaco e un combattente della resistenza francese.

Lo sport adattato sotto i riflettori

Come ogni giorno della staffetta della fiaccola, si è svolta una staffetta collettiva. È stata la Federazione francese degli sport adattati (FFSA) ad organizzarlo oggi a Roanne. Questa Federazione ha lo scopo di promuovere e facilitare la pratica delle attività fisiche e sportive per le persone con disabilità mentale o psicologica. Grazie al sostegno della FFSA, dal 1983 in questa zona si sono svolti numerosi eventi sportivi. Ciascuno dei 24 staffettisti presenti rappresentava una disciplina compreso il capitano della staffetta, Nicola Virapinatleta paralimpico quadruplo medaglia d’oro al Global Game (competizione che riunisce persone con disabilità mentale) nel 2019. Al suo fianco c’era anche Sophie Kirkpraticando la danza, il nuoto e le bocce, Clemente Colombospesso distinto nel nuoto e nello sci di fondo, e Tommaso Baiamedaglia al campionato francese di paraski.

Domani è il momento di una tappa che si preannuncia molto speciale. La Fiamma Olimpica attraverserà l’Alta Savoia in una giornata storica e ricca di simboli. Sarà l’occasione per celebrare il centenario dei primi Giochi Olimpici Invernali del 1924 ma anche per celebrare la Giornata Olimpica a 33 giorni dai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Saranno presenti molti campioni, tra cui molti atleti che fanno brillare la Francia negli sport invernali. Aspetto con ansia domenica!

Credito fotografico: Parigi 2024 / Guillaume Ruchaud / SIPA PRESS

PROGRAMMA DOMENICA 23 GIUGNO

Trovate l’intero programma della tappa su https://olympics.com/fr/paris-2024/relais-de-la-flamme-olympique/etapes/haute-savoie-chamonix

Programma del sito di celebrazione:
Apertura al pubblico dalle 15:30 alle 19:45.
Gratuito con controllo del manometro
15:30: apertura al pubblico
16:00 – 17:30: attività comunitarie nell’area sportiva
17:45-18:50: eventi partner nell’area sportiva
19:20-19:30: arrivo dell’ultimo tedoforo

Trovi tutti i contenuti foto e video della giornata su Biblioteca dei contenuti di Parigi 2024.

I crediti fotografici sono inclusi nei metadati delle foto
Credit Ours News: France Télévisions – Parigi 2024 / Credit CIO

Contatto stampa: [email protected]

-

PREV Aerei, treni, banche, televisori… Un grave fallimento per Microsoft con conseguenze globali
NEXT Mercato. N’Golo Kanté tornerà presto in Premier League, dopo aver notato il suo Euro 2024?