Grégory Alldritt, capitano battuto ma non sconfitto, conserva “molta fiducia per il futuro”

Grégory Alldritt, capitano battuto ma non sconfitto, conserva “molta fiducia per il futuro”
Grégory Alldritt, capitano battuto ma non sconfitto, conserva “molta fiducia per il futuro”
-

E alla fine, ancora una volta, è il Tolosa a vincere. Che vince, ma senza modi perché i Rochelais avranno ancora una volta dato del filo da torcere al gruppo di Ugo Mola che deve il suo successo soprattutto all’indisciplina dei compagni di Grégory Alldritt. I cittadini di Tolosa non si sono vantati dopo la partita. È giusto.

Grégory Alldritt è stato esemplare nella leadership e nel combattimento. La sua meta al 39′ permette addirittura alla sua squadra di passare in vantaggio e di crederci. Questo prima dell’incubo del secondo tempo. Ma nonostante questo nuovo colpo in testa contro la bestia nera del Tolosa, il capitano del La Rochelle non è apparso abbattuto.

Nella zona mista, davanti alla stampa, la terza linea internazionale si è subito rivolta al futuro e questo futuro, per lui, sembra piuttosto luminoso con questa giovane generazione che sta arrivando e che ha saputo dare ulteriore forza al gruppo questa stagione, come Oscar Jegou. Lo Stade Rochelais continua a crescere e questo lo rende molto ottimista.

Quando vedo lo spogliatoio con tutti questi giovani che arrivano, è la prova che c’è un futuro luminoso. Il club sta ancora costruendo e possiamo guardare al futuro. È l’opposto della fine del ciclo. Motiva e dà molta fiducia per il futuro.

Avevamo un progetto quinquennale e lo abbiamo realizzato in un anno vincendo due volte la Coppa dei Campioni (…) Abbiamo ancora giorni molto belli davanti a noi.

Una stagione che lo farà crescere

È quindi la fine di una lunga stagione per La Rochelle, e di una stagione molto speciale per Grégory Alldritt. Per lui è iniziato molto presto con il Mondiale e, dopo qualche mese di riposo, ha dovuto gestire un ritorno al club con un gruppo in difficoltà, alla guida di una squadra francese che aveva avuto problemi anche durante il torneo del 6 Nazioni… Insomma, non è stato facile nonostante questa lunga pausa ma nonostante tutto il giocatore ha imparato lezioni meravigliose.

Traggo molti aspetti positivi dalla mia stagione. Mi sono ritrovato in situazioni che non avevo mai vissuto. Mi farà crescere, ne uscirò ancora più forte. Sono felice di aver quasi ritrovato il mio livello a fine stagione. Non dovrebbero esserci rimpianti adesso. Ero un po’ sul fondo del mare e ho trovato la forza di riprendermi.

Per riassumere

E alla fine, ancora una volta, è il Tolosa a vincere. Che vince, ma senza modi perché i Rochelais avranno ancora una volta dato del filo da torcere agli avversari. Per Grégory Alldritt, che viene da una stagione particolare ma ricca di insegnamenti personali, c’è motivo di essere positivi.

-

PREV Momar Coumba Diop: un pioniere delle fonti e delle risorse documentarie (di Mamadou Diouf)
NEXT A Laval, la fine dell’anno al college La Salle è il paracadutismo