il festival apre un nuovo capitolo

il festival apre un nuovo capitolo
il festival apre un nuovo capitolo
-

ll Festival Arte Flamenco si prepara ad aprire un nuovo capitolo della sua storia dal 1È al 6 luglio. Per i suoi 35e edizione, Arte flamenco offrirà agli amanti del cante e del baile il meglio di queste zone. Quest’anno il festival ha voluto mettere in risalto la trasmissione “quasi esclusivamente orale” di questa disciplina nell’era di Internet e dei social network.

Un tema immaginato dal direttore del festival Lionel Niedzwiecki e dal comitato artistico appena insediato, composto da Domingo Gonzalez, Patrick Bellito e Fernando Rodriguez Camponanes. “Lavoro di squadra”, ha dichiarato il direttore di Arte flamenco durante la presentazione ufficiale del festival a Siviglia, il 21 maggio 2024, in cui “bisogna trovare il giusto equilibrio” tra presenza di figure e stelle nascenti. Per la prima volta in trentacinque anni, il festival ha presentato il suo programma anche a Madrid, giovedì 23 maggio, presso l’Istituto Francese.

Vincitore del Premio Manolo-Sanlucar International Flamenco nella categoria “promozione internazionale del flamenco” nel novembre 2023, Arte flamenco è diventato negli anni un evento da non perdere. Dal 1989 – sotto la guida di Antonia e Henri Emmanuelli – i più grandi nomi del canto, della danza, della chitarra, della palmas e delle percussioni si sono succeduti per emozionare il pubblico del festival. Da Siviglia a Madrid, gli artisti attendono con impazienza di incontrarsi nella città dei tre fiumi.

Dal Polo a Molière

Nuovi spazi scenici permetteranno quest’anno di valorizzare le proprie esibizioni. A cominciare dal Polo e dai suoi 550 posti, che permetteranno alle “grandi forme coreografiche” di trovare una nuova ambientazione. Ne beneficeranno in particolare le creazioni di Rafaela Carrasco, Marco Vargas e Chloé Brûlé, María Pages e Manuel Liñan. Quattro artisti che hanno in comune “l’essere stati diretti all’inizio della loro carriera da uno degli ultimi grandi maestri del baile flamenco, Mario Maya”.

Il teatro Molière proporrà “forme più intime che uniscono canto, danza e chitarra”, in particolare il concerto inaugurale di Tomatito, il 1È Luglio alle 20:30 “La zingara di Almeria”, eseguita insieme alle leggende Paco de Lucia e Camaron de la Isla, sarà accompagnata da suo figlio Jose del Tomate per aprire questa settimana. Sul palco saliranno anche Dorantes, Esperanza Fernandez e Alicia Gil.

Sempre presente, il palco del Village, situato in Place Charles-de-Gaulle, ospiterà 11 spettacoli gratuiti, tra cui il gala di chiusura “Ruta del Fandango” degli artisti Arcangel e Argentina che rafforzano la “vocazione popolare” del festival.

“Evento eco-impegnato”

In altra misura, il festival continuerà le sue azioni ambientali di fronte “all’emergenza climatica”. L’anno scorso ha ottenuto il marchio “eco-engaged event” proposto dalla rete Reeve con il contributo della Maison ecocitoyenne des Landes, grazie alle azioni realizzate attorno al cibo responsabile e locale, sensibilizzando sui temi dello sviluppo sostenibile, sociale e azioni di solidarietà.

Quest’anno si aggiunge una particolarità, dovuta alla programmazione di spettacoli presso il Centro Culturale di Saint-Pierre-du-Mont e nel cuore della città di Mont-de-Marsan. Per facilitare gli spostamenti dei frequentatori del festival, saranno proposte delle navette gratuite tra il centro città e il Pôle, dal martedì al venerdì. Partiranno alle 18 dalla fermata Midou, sull’Allée Raymond-Farbos a Mont-de-Marsan. Il ritorno in centro città avverrà quindici minuti dopo la fine dello spettacolo dal Polo per portare i frequentatori del festival nei pressi del Municipio.

Stage, residenze e sfilata

Oltre a tutti questi spettacoli, sarà possibile perfezionare il proprio baile o cante grazie ai corsi ideati da Taller Flamenco. L’ambizione è quella di rendere gli studenti “attori del festival”. Molti artisti metteranno a disposizione il loro tempo e le loro conoscenze per trasmettere questa passione al pubblico. Concha Vargas condurrà, ad esempio, un workshop dedicato alle bulerias e Leonor Leal una masterclass sul baile.

Per rendere la festa ancora più folle, sarà possibile incontrare gli artisti del festival dal martedì al venerdì, alle ore 11, presso il Village. Per rafforzare la creazione, Arte flamenco organizza due residenze d’artista, tra cui quella di Pierre Dupin, un fotografo che catturerà i ritratti degli artisti invitati utilizzando il collodio umido, una tecnica del XIX secolo.e secolo.

La scrittrice Lydie Salvayre, vincitrice del Premio Goncourt 2014, incontrerà il pubblico sabato 6 luglio. Lo stesso giorno, un corteo di flamenca sfilerà da Place Saint-Roch a Place Charles-de-Gaulle a partire dalle 11:30.e edizione promette di essere piena di promesse.

-

NEXT Orange, Canal+ e Bouygues Telecom comunicano ai loro abbonati che sono colpiti dal blackout informatico globale