SENEGAL-ECONOMIE-GIOVENTÙ / Due ministeri firmano un accordo per l’integrazione socioeconomica dei giovani – Agenzia di stampa senegalese

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Dakar, 21 giu. (APS) – Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e dell’Allevamento ha firmato con quello della Gioventù, dello Sport e della Cultura un accordo di partenariato per l’attuazione di una politica di integrazione socioeconomica dei giovani basata sulla produzione agricola. venerdì dai due dipartimenti ministeriali.

L’accordo è stato firmato da Mabouba Diagne e Khady Diène Gaye, che dirigono questi due ministeri.

Lavoreranno insieme per “facilitare l’accesso a posti di lavoro sostenibili e dignitosi per tutti, in particolare per i giovani”, “l’organizzazione di vacanze patriottiche per i cittadini” e “la digitalizzazione del settore agricolo”, secondo M. Diagne.

Tra gli obiettivi dell’accordo di partenariato figurano “la creazione di servizi agricoli e cooperative agricole”, “l’attuazione del programma di autosufficienza alimentare” e “il lancio della campagna nazionale di fosfatazione del suolo”.

I due ministeri utilizzeranno l’accordo siglato anche per promuovere “la gestione e il recupero dei rifiuti urbani, attraverso la realizzazione di impianti di compostaggio negli enti locali”. Effettueranno una “campagna annuale di riforestazione”.

“Questa partnership segna l’inizio di una collaborazione […] che mira a rispondere in modo olistico alle diverse esigenze dei giovani e dei loro gruppi, in termini di protezione sociale, occupabilità e integrazione economica”, ha affermato Mabouba Diagne.

“Attraverso questo accordo, i nostri due ministeri si impegnano a unire i loro sforzi per promuovere l’integrazione socioeconomica dei giovani”, ha aggiunto.

Diagne si dice “convinto che le azioni” previste “nel quadro di questo accordo contribuiranno in modo significativo a migliorare il tenore di vita [des] giovani, promuovendo l’occupazione e costruendo un Senegal più forte e resiliente”.

L’accordo siglato tra i due ministeri riflette “il nostro desiderio comune di cambiare il paradigma del programma di vacanze dei cittadini coinvolgendo i giovani […] nel raggiungimento degli obiettivi del governo relativi alla sovranità alimentare nel nostro Paese”, ha spiegato Khady Diène Gaye.

Con questo accordo di partenariato, ha aggiunto, il Dipartimento della Gioventù, dello Sport e della Cultura e quello dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e dell’Allevamento mirano a indirizzare l’energia e la generosità di questi giovani verso attività che promuovono la sovranità alimentare e intensificano la lotta contro la disoccupazione endemica. che si trovano ad affrontare”.

La signora Gaye sottolinea che “lo sarà […] questione di mettere in comune gli insegnamenti tratti dalle festività civiche e dalle festività agricole patriottiche”, per garantire “una mobilitazione ancora più assertiva e sostenuta dei giovani e dei loro gruppi sportivi e culturali nelle aziende agricole”.

“Il mio dipartimento vuole, attraverso questo accordo, coinvolgere il Ministero responsabile dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e dell’Allevamento, per aiutare i giovani che vogliono investire nell’agricoltura”, ha assicurato.

Per fare ciò, i due ministeri metteranno “a disposizione i siti per ospitare queste aziende agricole, forniranno loro attrezzature e fattori di produzione agricoli, con l’obiettivo di aumentare la loro quota di contributo alla produzione nazionale”, ha affermato Khady Diène Gaye.

“Il nostro obiettivo è quello di creare, durante le lunghe vacanze scolastiche di quest’anno, veri imprenditori agricoli, attraverso la gestione di aziende agricole che saranno strutture per esprimere un forte desiderio di promuovere l’imprenditorialità nel settore agricolo”, ha aggiunto la signora Gaye.

Le attività agricole previste sono “un mezzo efficace per combattere l’alto costo della vita e rafforzare il potere d’acquisto delle famiglie”, ha affermato.

“Per questo primo anno di attuazione del programma di mobilitazione dei giovani e dei loro gruppi nelle aziende agricole, intendiamo fare affidamento su coloro che già operano nell’imprenditoria agricola”, ha precisato il Ministro della Gioventù, dello Sport e della Cultura.

“Erigeremo […] almeno dieci aziende agricole moderne, equamente distribuite sul territorio nazionale”, ha promesso.

FSE/ADL/BK

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