La Repubblica di Guinea esprime il suo sostegno all’iniziativa di autonomia del Marocco

La Repubblica di Guinea esprime il suo sostegno all’iniziativa di autonomia del Marocco
La Repubblica di Guinea esprime il suo sostegno all’iniziativa di autonomia del Marocco
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Questa iniziativa è conforme ai principi e alle regole del diritto internazionale, della Carta delle Nazioni Unite e delle relative risoluzioni delle Nazioni Unite, per trovare una soluzione favorevole a questa disputa regionale che dura da troppo tempo, ha sottolineato l’ambasciatore rappresentante permanente della della Repubblica di Guinea all’ONU, Paul Goa Zoumanigui, nel corso della sessione ordinaria del C24 che si terrà dal 10 al 21 giugno.

Ha anche chiesto la rapida ripresa del processo della tavola rotonda, con lo stesso formato e gli stessi partecipanti, vale a dire Algeria, Marocco, Mauritania e il “Polisario”, in conformità con le pertinenti disposizioni della risoluzione 2703 del Consiglio sulla sicurezza. L’obiettivo è raggiungere una soluzione politica realistica, pragmatica, duratura e di compromesso a questo conflitto artificiale, come richiesto dal Consiglio di Sicurezza.

Ribadendo il sostegno del suo Paese al processo politico, svoltosi sotto gli auspici del Segretario generale delle Nazioni Unite, il diplomatico ha elogiato gli sforzi dell’inviato personale del Segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahara marocchino, Staffan de Mistura, volti a rilanciare il processo politico sotto l’egida esclusiva del Segretario generale, in particolare le sue visite a Rabat, Algeri e Nouakchott.

Inoltre, l’ambasciatore ha accolto con favore l’apertura da parte del suo Paese di un Consolato Generale a Dakhla, non solo per rafforzare i suoi rapporti di amicizia e cooperazione con il Regno del Marocco, ma anche per segnare una migliore presenza nella regione.

Si è inoltre compiaciuto dello svolgimento delle elezioni generali, legislative, municipali e regionali in Marocco, compreso nel Sahara, nel 2021 e del tasso di partecipazione a tali elezioni, rilevando che tali elezioni si sono svolte in un clima democratico, trasparente, libero e credibile.

Il diplomatico ha anche elogiato il rispetto del Marocco per il cessate il fuoco e la sua “percettibile” collaborazione con la MINURSO.

L’Ambasciatore della Repubblica di Guinea ha menzionato anche la “preoccupante” situazione umanitaria nei campi di Tindouf, sottolineando la necessità di effettuare la registrazione e il censimento delle popolazioni sequestrate in questi campi, in conformità con il diritto internazionale umanitario.

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