Elezioni legislative del 2024 nell’Aude: IVG, Ucraina, immigrazione… cosa hanno votato i deputati dell’Aude in 2 anni

Elezioni legislative del 2024 nell’Aude: IVG, Ucraina, immigrazione… cosa hanno votato i deputati dell’Aude in 2 anni
Elezioni legislative del 2024 nell’Aude: IVG, Ucraina, immigrazione… cosa hanno votato i deputati dell’Aude in 2 anni
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l’essenziale
Due anni di mandato, 19 mesi di attività in Assemblea. L’opportunità per i deputati dell’Aude di posizionarsi su alcuni voti chiave. Uno sguardo a queste posizioni in linea con la linea del partito, ma anche ad alcune sottili distinzioni.

IVG: due no per uno sì

Si tratta innegabilmente del testo di punta in materia sociale di questa legislatura abbreviata. Il 24 novembre 2022, in prima lettura, l’Assemblea si pronuncia sulla proposta di legge costituzionale volta a tutelare e garantire il diritto fondamentale all’interruzione volontaria della gravidanza. 337 favorevoli, 32 contrari e 18 astenuti. Per trovare i voti ostili bisogna rivolgersi ai banchi dei repubblicani e del RN: un partito a dir poco diviso, con 38 favorevoli, 24 contrari e 13 astenuti. Una divisione che si riflette sulla scala dell’Aude: se l’eletto del 2° circo (Narbonne), Frédéric Falcon, vota a favore, Christophe Barthès (1° circo, Carcassonne-Lézignan) e Julien Rancoule (3° circo, Carcassonne-Castelnaudary-Limoux) , opporsi l’uno all’altro. Il 4 marzo 2024 sarà il Congresso, che riunisce deputati e senatori, a votare sull’integrazione del “libertà garantita” sull’aborto nell’articolo 34 della Costituzione: ancora una volta, schiacciante maggioranza, 780 voti favorevoli, 72 contrari e 50 astenuti. Frédéric Falcon mantiene la sua linea. I deputati della 1a e della 3a scelgono questa volta di astenersi in questo voto storico… Donne, è anche una questione del 5 luglio 2023, con il disegno di legge “mirato a rafforzare l’accesso delle donne alle responsabilità nel servizio pubblico”: Frédéric Falcon non ha votato, ma la coppia Barthès-Rancoule ha votato nuovamente contro.

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Ucraina: la via dell’astensione

30 novembre 2022, 12 marzo 2024. Quasi un anno e mezzo di distanza tra questi due voti, ma un tema comune, la guerra in Ucraina. Ancora una volta parte essenziale del mandato. Alla fine del 2022, i deputati sono chiamati a votare una proposta di risoluzione che afferma il sostegno dell’Assemblea nazionale all’Ucraina e condanna la guerra condotta dalla Federazione Russa: 303 favorevoli, 1 contrario, 95 astensioni. All’inizio del 2024, questa volta è il momento di decidere sulla dichiarazione del governo relativa al dibattito sull’accordo di sicurezza franco-ucraino e sulla situazione in Ucraina: 372 favorevoli, 99 contrari, 101 astenuti. Per le astensioni o i voti contrari, su questi due temi, bisogna guardare alla LFI e alla RN. E per i tre deputati dell’Aude, nessuna nota falsa: all’unisono con tutti i deputati di estrema destra, si astengono. Il 9 maggio 2023, votando una proposta di risoluzione volta a invitare la Francia e l’UE a includere il gruppo militare privato Wagner nell’elenco delle organizzazioni terroristiche, Frédéric Falcon ha votato a favore, come gli altri 52 deputati della RN che hanno votato espressamente . Christophe Barthès e Julien Rancoule non hanno votato.

Immigrazione: sì

Il 19 dicembre 2023 è tempo di votare l’intero disegno di legge per controllare l’immigrazione, migliorare l’integrazione: un testo frutto della commissione paritetica. Come tutti i rappresentanti di Renaissance, LR, MoDem, Horizons e LIOT, gli 88 deputati della RN votano a favore: tra loro, gli eletti dell’Aude. Qualche mese prima, il 7 giugno 2023, è il momento di riflettere su una proposta di risoluzione relativa allo slittamento dei costi a carico dello Stato della copertura sanitaria per gli stranieri in situazione irregolare e per i richiedenti asilo provenienti da Paesi di origine sicura e al numero di stranieri in situazione irregolare. Una proposta respinta con 120 voti contrari e 77 favorevoli: Frédéric Falcon non vota, ma Christophe Barthès, per delega, così come Julien Rancoule, si dichiara favorevole.

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