Provincia di Al Haouz: le famiglie colpite dal terremoto celebrano “Eid Al Adha” nelle loro nuove case a Ouirgane

Provincia di Al Haouz: le famiglie colpite dal terremoto celebrano “Eid Al Adha” nelle loro nuove case a Ouirgane
Provincia di Al Haouz: le famiglie colpite dal terremoto celebrano “Eid Al Adha” nelle loro nuove case a Ouirgane
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Lunedì 17 giugno 2024 alle 21:44

Comune di Ouirgane (provincia di Al Haouz) – Dopo diversi mesi di intenso lavoro nell’ambito dell’operazione di ricostruzione post-terremoto, diverse famiglie tra le più colpite dal terremoto dell’8 settembre a livello del comune di Ouirgane ricadente nella provincia di Al Haouz , hanno finalmente potuto celebrare l’Eid Al Adha nelle loro case di recente costruzione.

A Douar “Al Bour” le famiglie, in un clima di gioia e di grande soddisfazione, hanno finalmente potuto celebrare il rito della Festa del Sacrificio nelle loro case, dopo essere riuscite a completare i lavori di rifinitura delle loro case, ora ricostruite. nel più rigoroso rispetto delle misure antisismiche e di sicurezza nonché degli aspetti architettonici e paesaggistici locali, da noi osservati in loco.

A livello di questo Douar, la gioia di chiudere per sempre questa parentesi del terremoto e di celebrare come si deve “Eid Al Adha”, tra cari e amici, in un clima di giubilo generale e di grande soddisfazione, è palpabile tra i giovani e anziani, come tra gli uomini e le donne tra gli indigeni, tutti determinati a continuare il loro incessante impegno affinché tutte le famiglie possano ritornare nelle loro nuove case nei mesi a venire.

Ciò significa che in altri douar come “Marigha” o “Derb”, i lavori di ricostruzione o di completamento delle case totalmente o parzialmente colpite dal sisma procedono a ritmo sostenuto, grazie all’instancabile mobilitazione delle autorità provinciali e alla loro permanente ed efficace azione presenza sul campo fin dalle prime ore successive a questo disastro naturale, all’impegno dei partner e delle parti interessate e all’interazione positiva della popolazione.

L’opera compiuta è il frutto dell’esemplare gestione, vigilanza, monitoraggio e sostegno assiduo e permanente dell’intera operazione di ricostruzione post-sisma da parte delle autorità provinciali e dei soggetti interessati, e della forte convinzione delle famiglie beneficiarie degli aiuti economici per ricostruzione che questo progetto non può essere portato a termine senza uno sforzo collettivo e il coinvolgimento effettivo di tutti, secondo la visione saggia e lungimirante di Sua Maestà il Re Mohammed VI.

Queste case in fase di ultimazione o ancora in fase di ricostruzione sono costruite con un attento rispetto dell’aspetto architettonico e paesaggistico di questa parte del territorio nazionale, e di norme antisismiche e di sicurezza molto restrittive, oltre che grazie a materiali di costruzione adeguati, e know-how e tecniche locali.

Per raggiungere questa fase a livello di tutti i comuni territoriali colpiti dal terremoto nella provincia di Al Haouz, le autorità provinciali, supportate dai dipartimenti interessati, architetti e topografi, uffici di progettazione, ecc., non hanno lesinato sul significa fornire alle popolazioni colpite dal terremoto ogni forma di aiuto e di assistenza, e superare tutte le difficoltà incontrate, in applicazione delle Alte Regie Istruzioni.

E per accelerare questa operazione, oltre all’assistenza tecnica e alla consulenza pratica fornita ai residenti sul territorio dalle commissioni specializzate, le autorità locali sono costantemente impegnate mobilitando tutti i mezzi necessari per rispondere positivamente a tutte le aspettative dei cittadini. , tra l’altro, la predisposizione di modelli architettonici rispettosi delle specificità intrinseche di quest’area e le agevolazioni concesse ad alcuni fornitori di materiali da costruzione (ghiaia, cemento, ferro, ecc.) per realizzare depositi nelle vicinanze.

Interpellato dal MAP in questa occasione, Brahim Ait Ouarrah, uno degli abitanti di Douar “Al Bour”, ha espresso la sua grande gioia e soddisfazione per essere riuscito a ritornare nella sua casa appena ricostruita. “Abbiamo celebrato l’Eid Al Adha in una buona atmosfera (…) Queste nuove costruzioni sono solide e soddisfano tutti gli standard richiesti”, ha affermato.

Ha espresso i suoi calorosi ringraziamenti a Sua Maestà il Re Mohammed VI per l’alta preoccupazione con cui il Sovrano continua a circondare le popolazioni colpite da questo disastro naturale, elogiando di sfuggita l’importante ruolo svolto quotidianamente dalle autorità provinciali affinché questa costruzione possa essere completo.

“La mia gioia sarà completa solo quando tutte le famiglie colpite dal terremoto potranno tornare nelle loro nuove case”, ha concluso con un tono di speranza e ottimismo.

Stessa storia con Hassan El Ouaztini, un altro residente di Douar El Bour per il quale l’operazione di ricostruzione post-terremoto nel comune di Ouirgane sta procedendo in ottime condizioni, grazie alla mobilitazione delle autorità provinciali e di altri soggetti interessati e all’impegno dei residenti locali.

Ha espresso la sua profonda soddisfazione nel vedere le famiglie di questo Douar celebrare l’Eid Al Adha in un clima di gioia e convivialità, esprimendo la sua profonda gratitudine a Sua Maestà il Re Mohammed VI per il particolare interesse che il Sovrano cessa di concedere alle popolazioni delle zone colpita dal terremoto.

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