La Fondazione Jasmin Roy Sophie Desmarais lancia una piattaforma di formazione

La Fondazione Jasmin Roy Sophie Desmarais lancia una piattaforma di formazione
La Fondazione Jasmin Roy Sophie Desmarais lancia una piattaforma di formazione
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Fondazione Jasmin Roy Sophie Desmarais lancia Defying Bullying, una piattaforma di formazione online per imprese, lavoratori e genitori. Supporto di BRPquesta piattaforma offre un corso completo per imparare a riconoscere i segnali del bullismo, a denunciare tali situazioni e a prevenire comportamenti dannosi.

Secondo uno studio pubblicato il 25 gennaio 2024 dalOrdine dei consulenti approvati per le risorse umane (CRHA), quasi 484.000 lavoratori del Quebec sono stati vittime di molestie sul lavoro negli ultimi 12 mesi. Gli esperti stimano che circa il 20% delle denunce siano fondate legalmente, ovvero circa 96.800 casi di bullismo. Lo studio rivela inoltre che il 24% dei dipendenti dubita che il proprio datore di lavoro gestirà adeguatamente il reclamo.

Il bullismo, sia che avvenga sul lavoro, a scuola, a casa, nella società o sul web, ha gravi conseguenze sulla salute mentale e fisica delle vittime e dei loro cari. Riguarda tutte le età e gli ambienti.

Tre assi principali da conoscere e riconoscere
Sulla piattaforma, una serie di sei video didattici coprono tre ambiti principali: il bullismo sul lavoro, a scuola e sul web. Queste risorse spiegano come riconoscere le diverse forme di bullismo e promuovere un clima armonioso in tutti gli ambienti.

Gli utenti impareranno a distinguere le situazioni veramente dannose dalla semplice mancanza di civiltà, il che aiuta a comprendere e identificare meglio il bullismo.

Questa formazione online gratuita, accessibile a tutti, mira a sradicare i comportamenti molesti e a sensibilizzare l’opinione pubblica sul bullismo, incoraggiando la creazione di un ambiente sano per tutti, indipendentemente dallo status professionale, dal colore della pelle, dal genere, dall’orientamento sessuale o da qualsiasi altro fattore. Vengono inoltre proposte strategie di intervento adatte a diversi contesti e gradi di gravità. La formazione è disponibile in cinque lingue: francese, inglese, spagnolo, tedesco e finlandese.

Risorse aggiuntive sul bullismo
Ogni video ospitato sulla piattaforma “Challenge Bullying” è accompagnato da un toolkit che riassume i principali elementi da ricordare per riconoscere le molteplici forme di bullismo, nonché le modalità da seguire per affrontare questi eventi. Sono inoltre disponibili una sintesi dei comportamenti a cui prestare attenzione, delle modalità di intervento con le persone interessate, siano esse bersagli o testimoni di una situazione di bullismo, oltre ad un elenco di risorse a cui rivolgersi.

“Sensibilizzando tutte le parti interessate sull’importanza di contrastare insieme il bullismo, la piattaforma “Challenge Bullying” contribuirà a mettere in atto soluzioni sostenibili che promuovano l’inclusione e il benessere di ogni persona all’interno della comunità dei nostri ambienti. la nostra società e le nostre vite, dichiara Gelsomino Roypresidente della . Una persona che assiste a una situazione di bullismo può anche essere turbata e subire conseguenze a lungo termine. Eliminare il bullismo nei nostri ambienti di vita sarà vantaggioso soprattutto per la vittima, ma anche per i suoi cari, colleghi e testimoni. Questa formazione avrà un ruolo importante in questo senso”.

“Qualunque sia la nostra età o provenienza, siamo tutti stati testimoni, vittime o addirittura autori di atti di intimidazione”, spiega Cristina BabkineDirettore, Responsabilità sociale d’impresa, BRP. Contribuendo alla creazione e al sostegno della piattaforma “Challenge Bullying”, affrontiamo uno dei tre pilastri del nostro programma: il posto di lavoro. Vogliamo fare la nostra parte per mantenere i luoghi di lavoro e le comunità liberi dal bullismo. Con questa formazione, i lavoratori hanno accesso a risorse che consentono loro di intervenire adeguatamente con le loro famiglie e coloro che li circondano”.

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