Ristoratori, artigiani, food truck… il blues dei commercianti di Floralies in Vandea

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Fatturato lontano dalle aspettative, organizzazione criticata: i commercianti esprimono la loro insoddisfazione al termine delle Floralies internazionali organizzate dal 17 al 26 maggio al Logis de la Chabotterie, a Montréverd (Vendée).

Marion Lockert (Casa Capim) discute con Rémy Lahterman (Trees and Future, a destra) delle delusioni incontrate durante le Floralies. | FRANCIA OCCIDENTALE


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  • Marion Lockert (Casa Capim) discute con Rémy Lahterman (Trees and Future, a destra) delle delusioni incontrate durante le Floralies. | FRANCIA OCCIDENTALE

“Non riesco a dormire la notte…” Vicino al suo food truck Toque et roulotte, Florence Durand-Baudrit riflette sui risultati delle Floralies, che si sono svolte dal 17 al 26 maggio al Logis de la Chabotterie, in Vandea. “Alloggio, dipendente… Ho speso un totale di 7.000 euro, di cui 4.000 euro al Floralies per l’ubicazione del mio camion di cibo e del rimorchio del frigorifero. Spero solo di pareggiare le mie spese, ho lavorato due settimane per niente”, riassume il commerciante della Charente-Maritime.

Leggi anche: COLLOQUIO. Gli organizzatori delle Floralies “non hanno mai visto un mese di maggio così”

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