Uno sguardo al Vélotour 2024 di Orléans, con 5.000 partecipanti

Uno sguardo al Vélotour 2024 di Orléans, con 5.000 partecipanti
Uno sguardo al Vélotour 2024 di Orléans, con 5.000 partecipanti
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Impossibile non incontrare un ciclista questa domenica, 26 maggio, a Orléans e Saint-Jean-de-Braye. Erano ovunque, i 5.000 partecipanti alla quindicesima edizione del Vélotour! L’insolito giro su due ruote all’interno, in particolare, del centro di manutenzione dei tram, di un’azienda, di una scuola, della caserma dei pompieri… è stato, ancora una volta, attraente.

Per la sua 15a edizione a Orléans, il Vélotour ha registrato il tutto esaurito. Questa domenica, 26 maggio, 5.000 partecipanti sono saliti in sella per completare un giro di 16 chilometri (+7 chilometri di giro facoltativo per la grande maggioranza di loro). Un giro in bici insolito, ricco di sorprese e scoperte.

Non meno di 130 volontari

Dalle 8 di questa domenica e fino a mezzogiorno, dal Parc des Armenault, a Saint-Jean-de-Braye, partono i cicloturisti. Tra loro, numerose famiglie. L’evento ha avuto un vero e proprio carattere festoso: c’era musica in partenza (The Avengers Unmasked) e in gran parte dei luoghi attraversati. Ma anche partecipanti venuti in costume. E tanto buon umore, in generale. L’organizzazione era ben consolidata, con circa 130 volontari al lavoro.

Vari siti

Il percorso dell’edizione 2024 ha segnato il ritorno del Vélotour a est della metropoli di Orléans, portando le due ruote attraverso Orléans, Argonne e Saint-Jean-de-Braye. Il collegio Pierre-de-Coubertin, la Ressourcerie AAA, la società Nidec Leroy-Somer, il centro di manutenzione dei tram e il complesso sportivo Argonaute figuravano tra i sette siti dell’anello principale.

Anche il circuito facoltativo valeva la deviazione, poiché quattro luoghi, non ultimi, lo punteggiavano, tra cui il centro acquatico L’O e la caserma dei pompieri, da non perdere con i bambini.

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Tanto entusiasmo

Il tempo, un po’ incerto, non aveva smorzato i ciclisti, che si erano dimostrati lungimiranti: “Ho preso due K-way ha annunciato una giovane donna!” “Me ne sono andato con metà della mia casa”, ha scherzato un gentiluomo.

L’entusiasmo si leggeva su molti volti e in particolare su quelli degli adulti disabili della casa di cura Paul-Cadot di Saint-Marceau: cinque residenti e tre supervisori hanno partecipato per la prima volta all’evento, equipaggiati con biciclette adattate. Anche per Jennyfer e suo figlio è stata la prima volta: “È bello. Stiamo scoprendo posti. C’è gente lì, ma la gente è piuttosto rispettosa e civile. Sta andando bene”.

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Blandine Lamorisse

#French

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