Hugo canta Mailloux, un recital alla Salle Henri-Gagnon

Hugo canta Mailloux, un recital alla Salle Henri-Gagnon
Hugo canta Mailloux, un recital alla Salle Henri-Gagnon
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Il 23 maggio, presso la Sala Henri-Gagnon dell’Università Laval, la voce del baritono Hugo Laporte danzerà sulle composizioni musicali di Jean-François Mailloux in un grande recital ispirato alle poesie di Théophile Gautier.

Per Jean-François Mailloux, pianista e compositore accompagnatore, questo è un momento molto atteso. Laureato alla Facoltà di Musica, ora è formatore lì. “Hugo era mio studente ed è uno dei miei amici. Quando gli ho proposto questo recital ha subito accettato. Avere un artista come lui è un grande dono per un compositore”.

A sua volta, il baritono riconosce il grande talento di Jean-François Mailloux. “Quando mi ha fatto conoscere la sua melodia Ieri al ballo, Sono caduto completamente sotto l’incantesimo. La decisione di accettare di cantare un recital integrale delle sue composizioni divenne, da quel momento, ovvia!

A 33 anni, Hugo Laporte, titolare di una laurea e di un master in musica presso l’Università di Laval, ha un curriculum impressionante. Negli ultimi anni ha cantato con l’Opéra de Québec, l’Orchestre Classique de Montréal, l’Orchestre Métropolitain, diretta da Yannick Nézet-Ségin, oltre a calcare le scene della famosa Scala di Milano.

Secondo Hugo Laporte, la preparazione per un recital creativo come quello del 23 maggio è diversa da quella per le esibizioni con le maggiori orchestre. “Lavoriamo a stretto contatto per un periodo di tempo molto più lungo. Ci prendiamo il tempo per suonare insieme il repertorio, per discuterne, per proporre nuove idee, ecc. Nonostante le partiture siano già molto dettagliate, il lavoro interpretativo del duo pianista-cantante è fondamentale.”

Poesia ispiratrice

Grazie al suo vocabolario colorito e alle intense emozioni che evocano, le poesie di Gautier hanno ispirato nel corso degli anni diversi compositori, in particolare Fauré e Berlioz. Il recital offerto da Mailloux completa meravigliosamente le parole del poeta, secondo Hugo Laporte. “Attraverso la sua composizione, Jean-François Mailloux infonde una forza immensa a questa poesia, quella di una musica profondamente e veramente ispirata.”

Nel recital saranno inclusi i dipinti della pittrice Catherine Charron-Drolet, anch’essa laureata alla Facoltà di Musica. Le sue opere si ispirano anche ai testi di Gautier.

Hugo Laporte promette una serata ricca di bellezza ed emozione. “Quando facciamo musica insieme, Jean-François e io, la viviamo sul palco con la massima intensità e verità del momento presente. Quindi apriamo tutta questa espressività al pubblico nella speranza di condividere con loro la nostra musica nel modo più diretto possibile. Che i vostri occhi siano aperti o chiusi durante il concerto, verrete sicuramente trasportati nel nostro universo musicale!”

Un programma intenso

Le prossime settimane saranno impegnative per Hugo Laporte. Si esibirà con il Chœur de Laval il 31 maggio, oltre a prestare la sua voce Starmania sinfonica nell’ambito del Festival Classica, a Longueuil, l’8 giugno. Più tardi, nel 2024 e nel 2025, potremo vederlo e ascoltarlo Il Barbiere di Siviglia all’Opera di Montreal, Boemo alla Manitoba Opera e Il Trovatore di Verdi all’Opéra de Québec.

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