Eure. Agguato in un contesto di rivalità sentimentale: tre imputati processati per omicidio

-

Di

serge.velain

pubblicato su

22 maggio 2024 alle 13:30

Vedi le mie notizie
Segui L’Eveil Normand

Una giovane donna di 26 anni (all’epoca dei fatti) e due uomini di 26 e 38 anni comparirà per omicidio davanti alla Corte d’Assise dell’Eure, dove si riunirà Padiglione dei fiori a Evreux,u Dal 23 al 29 maggio 2024. La vittima era un’altra giovane donna (27 anni) residente a Brionne.

Orrore e paura nella regione

Questo sordido caso di omicidio di una donna a Morainville-Jouveaux (villaggio vicino a Cormeilles), il cui corpo era stato ritrovato carbonizzato in un bosco a Brétigny (vicino a Brionne) tre anni fa (27 aprile 2021) aveva scatenato paura e orrore nella regioneall’epoca dei fatti.

Va detto che la vittima, Angelina Dorleans, era giovane (27 anni) e molto conosciuto nella regione. Figlia di una famiglia di contadini residente a Condé-sur-Risle, vicino a Pont-Audemer, si era appena trasferita a Brionne.

Quanto agli imputati di omicidio, anche loro sono giovani. Tiphanie Van Steen e Jérôme Boucher avevano 26 anni all’epoca dei fatti, Geremia Lecomte ne aveva 38. Se quest’ultimo fosse già stato condannato per vviolenza e violenza sessuale, i primi due invece erano incensurati. Non se ne era mai parlato.

Tiphanie Van Steen lo era “una giovane donna senza storia, discreta”, ha affermato a L’Eveil il 5 maggio 2021 il sindaco di Morainville-Jouveaux, Jacques Enos. Tuttavia, è proprio questo trio ad essere accusato di aver forzato un vero e proprio agguato per la vittima, uccidendola, spostando il corpo, trasportandolo in auto e bruciandolo in un bosco, a 20 km di distanza. Un trio che dovrà presentarsi dal 23 al 29 maggio alle Assise di Évreux.

Un’indagine ben condotta

Gli investigatori in questo caso sono stati efficaci. I servizi di emergenza sono stati allertati – da un automobilista che viaggiava sulla RD 48 – che un’auto stava bruciando, intorno alle 23:30, del 27 aprile 2021, Sul posto sono accorsi vigili del fuoco e polizia. Questi ultimi hanno potuto raccogliere la testimonianza dell’automobilista, che l’aveva anche visto tre individui fuggono che corre lungo la strada dipartimentale, tra Brionne e Brétigny.

Anche l’identificazione della vittima è stata possibile rapidamente. Sono state quindi impiegate risorse significative. Sono mobilitati i soldati della brigata della gendarmeria di Brionne, della brigata di ricerca di Bernay, dell’unità di investigazione criminale e della sezione di ricerca di Rouen, l’indagine della gendarmeria si è conclusa rapidamente.

Video: attualmente su -

Come indicato durante una conferenza stampa a Évreux il 30 aprile 2021 Dominique Puechmaille, allora pubblico ministero, i primi accertamenti avevano permesso di escludere l’ipotesi del suicidio.

All’epoca dei fatti Dominique Puechmaille era pubblico ministero a Évreux. Lei e Cédric Collard, comandante del gruppo di gendarmeria dell’Eure, hanno tenuto una conferenza stampa venerdì 30 aprile 2021, tre giorni dopo l’omicidio, nei locali del gruppo di gendarmeria dell’Eure. ©Foto d’archivio Éveil Normand/Éveil de Pont-Audemer

Le indagini si sono poi concentrate su un uomo con cui la vittima lavorava e con il quale aveva avuto in passato una relazione definita “sentimentale”.

La vittima picchiata, strangolata e bruciata

Rapidamente, i gendarmi si sono poi concentrati un ex compagno di quest’uomo. Una donna che evidentemente aveva difficoltà ad accettare questa separazione.

È proprio questa giovane donna, Tiphanie Van Steen, a tendere una trappola alla sua vittima, Angélina Dorléans. Fingendosi il suo ex partner tramite messaggio di testoavrebbe attirato Angélina Dorléans a casa sua, a Morainville-Jouveaux.

Lì lo aspettavano Tiphanie Van Steen, ma anche Jérôme Boucher e Jérémie Lecomte. I tre avrebbero poi colpito la vittima con un bastone, prima di strangolarlo con una cintura, e poi di metterlo nel bagagliaio della sua stessa auto.

Tiphanie Van Steen, che era stata presentata come il mandante di questo omicidio durante la conferenza stampa del 30 aprile 2021 a Évreux, ha poi lasciato Morainville-Jouveaux diretto a Brétigny, alla guida dell’auto di Angélina, dove l’auto è stata data alle fiamme con la vittima a bordo. Avendo cura di posizionare il corpo della vittima sul posto di guida, nel tentativo di mascherare il delitto.

Erano stati posti dei sigilli sulla porta della casa dove è avvenuta la tragedia, a Morainville-Jouveaux. ©Foto d’archivio Éveill Normand/Éveil de Pont-Audemer

Un movente, la gelosia?

Sembra che il movente del delitto sia… gelosia. Tiphanie Van Steen, che non avrebbe potuto tollerare la rottura con il suo ex compagno, avrebbe, secondo i gendarmi, molestato Angélina Dorléans, prima di immaginare di ucciderla. Tiphanie Van Steenavrebbe anche organizzato meticolosamente l’agguato in cui cadrebbe Angélina Dorléans.

Se questa vicenda aveva suscitato tanta paura e orrore nella regione, all’epoca dei fatti, era anche perché Angélina Dorléans era percepita come “una donna frizzante e sorridente”come ci ha detto tre anni fa uno dei suoi amici più cari.

Ex studente del liceo agrario di Tourville-sur-Pont-Audemer, “adorabile e pieno di vita” secondo uno degli ex vicedirettori dello stabilimento e sindaco della città Jean Legrix, lì ha lasciato solo bei ricordi. Impiegata agricola, Angélina Dorléans aveva lavorato in particolare a Boissey-le-Châtel, la città dove furono celebrati i suoi funerali e dove la giovane fu sepolta6 luglio 2021.

Cinque giorni di processo

I tre protagonisti di questa sordida vicenda erano stati arrestato 24 ore dopo il ritrovamento del corpo carbonizzato a Bretigny. Erano stati piazzati preso in custodia e poi incriminato per omicidio e imprigionato.

Tenuti in detenzione, compariranno per omicidio davanti alle assise di Évreux. Il loro processo dovrebbe durare cinque giorniche si svolgerà il 23, 24, 27, 28 e 29 maggio. Maestro Yael Godefroy, del bar di Rouen, difenderà Tiphanie Van Steen. Jérôme Boucher avrà come difensore Farah Hatem Ibarz, avvocato a Évreux. Jérémie Lecomte sarà difeso da Maestra Floriane Gabriel, avvocato a Dives-sur-Mer (bar di Lisieux).

Diversi membri della famiglia di Angélina Dorléans, genitori, fratello e sorella intendevano costituirsi parti civili. Tre avvocati Ebroiciani, Nelly Leroux-Bostyn, Marc François e Karine Alexandre, difenderà i loro interessi.

La giuria popolare dovrebbe emettere il suo verdetto questo mercoledì 29 maggio 2024. Tiphanie Van Steen, Jérôme Boucher e Jérémie Lecomte corrono tutti ergastolo.

Segui tutte le notizie dalle tue città e media preferiti iscrivendoti a Mon -.

-

PREV Frode: due anni di carcere e 276.000 euro di multa per frode al CAF du Gard
NEXT “Possiamo vincere”, crede François Ruffin