La giustizia annulla la decisione di limitare i medici nel Canton Vaud

La giustizia annulla la decisione di limitare i medici nel Canton Vaud
La giustizia annulla la decisione di limitare i medici nel Canton Vaud
-

Martedì la Corte costituzionale del Canton Vaud ha annullato il decreto del Consiglio di Stato che limita il numero dei medici autorizzati a esercitare la professione ambulatoriale soggetti all’assicurazione malattie obbligatoria (AOS). Questo decreto statale, entrato in vigore il 1° luglio 2023, è stato impugnato. Nello stesso mese, infatti, l’Associazione delle cliniche private vodesi (Vaud Cliniques) aveva presentato ricorso. “Limitare il numero dei medici costituisce un grave attacco alla libertà economica”, spiega Jérôme Simon-Vermot, il suo segretario generale. È quindi imperativo che l’Autorità rispetti i principi costituzionali di tutela. La fiducia che riponiamo nello Stato di diritto dipende da questo”.

Primato della libertà economica

Per essere valida, una tale restrizione doveva basarsi su una base giuridica formale adottata dal Gran Consiglio, il che non è stato il caso. Questa decisione riafferma il primato della libertà economica nell’ambito degli studi medici in Svizzera. Sottolinea inoltre l’importanza di una regolamentazione giuridica chiara e formale e solleva interrogativi sulla futura politica sanitaria nel Canton Vaud, sostiene l’associazione.

Ora, Jérôme Simon-Vermot si aspetta che “il Consiglio di Stato rispetti le esigenze della legge federale quando emanerà il suo nuovo decreto, questa volta nel quadro dato dal parlamento cantonale”. E da aggiungere che, «come previsto dalla LAMal, in quanto fornitori di servizi, Vaud Cliniques può essere parte interessata nella commissione consultiva durante le future limitazioni».

Nessun ricorso

Contattato, il Dipartimento della sanità e dell’azione sociale vodese (DSAS) ha comunicato che il Cantone non intende presentare ricorso. In una presa di posizione scritta, spiega la sua decisione: “essendo stata trasmessa alla Corte Costituzionale nell’ambito delle determinazioni, il DSAS può proporre rapidamente al Consiglio di Stato un progetto di modifica della legge sulla sanità pubblica che comprende la limitazione degli ingressi”.

Il segretario generale delle Cliniques vodesi, tuttavia, esorta le autorità vodesi a “tenere presente che una tale limitazione dei ricoveri potrebbe generare insicurezza e influenzare le scelte di carriera dei medici, con la probabilità di indebolire in futuro i settori più interessati. Sottolinea il rischio di “aggravare i problemi delle carenze e della medicina a due livelli, che non farebbe bene a nessuno”.

#Swiss

-

PREV Numerosi i progetti in programma quest’estate nella Regione di Bruxelles: ecco quelli che avranno il maggiore impatto sulla mobilità
NEXT La Grosse Journe Recycleries (ex sito di segheria) Moustey