rinviato al 7 novembre il processo al sindaco di Pouillon

rinviato al 7 novembre il processo al sindaco di Pouillon
rinviato al 7 novembre il processo al sindaco di Pouillon
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Status quo per il sindaco di Pouillon. Convocato a comparire davanti al tribunale giudiziario di Dax la mattina di giovedì 16 maggio 2024, Patrick Vilhem sarà finalmente giudicato giovedì 7 novembre.

I magistrati hanno deciso di rinviare a questa data lo studio di questo “caso delicato” per l’assenza dell’avvocato…

Status quo per il sindaco di Pouillon. Convocato a comparire davanti al tribunale giudiziario di Dax la mattina di giovedì 16 maggio 2024, Patrick Vilhem sarà finalmente giudicato giovedì 7 novembre.

I magistrati hanno deciso di rinviare a questa data lo studio di questo “caso delicato” a causa dell’assenza dell’avvocato dell’eletto, invitato contemporaneamente a patrocinare davanti alla corte d’assise.

Il sindaco del comune di Chaloisse, accusato di atti di violenza sessuale, molestie sessuali e molestie morali, non si è degnato di presentarsi al tribunale di Dacquois.

Erano invece presenti in aula una ventina di membri del collettivo che sostiene gli agenti del Pouillonnais, così come una delle vittime che ha denunciato le azioni di Patrick Vilhem. La tregua concessa a questi ultimi, con un licenziamento di sei mesi, non li soddisfa, come afferma uno di questi Pouillonnais: “Va avanti ormai da più di tre anni! Considerato l’elenco dei fatti descritti dalla corte, è sorprendente dover ancora aspettare. »

“Rischio di pressione”

Convinti che “un processo e una sentenza dovrebbero chiarire la situazione” a Pouillon, i membri del collettivo sono soddisfatti che il controllo giudiziario su Patrick Vilhem sia stato confermato dai magistrati di Dacquois. La richiesta di modifica avanzata dal sindaco di Pouillon si è infatti scontrata con il parere del pubblico ministero, rappresentato dal pubblico ministero Anne Kayanakis. “Il fatto che possa rientrare nell’edificio principale del municipio, dove lavorano le vittime e le parti civili, non farebbe altro che aumentare le loro ansie di incontrarlo e il rischio di forti pressioni che potrebbe esercitare su di loro. »

“La pressione sulle vittime è il cuore stesso dei reati di cui questa persona è accusata”, osserva M.e Frédéric Lonné, avvocato di numerose parti civili. Richiama La Fontaine per commentare questo ritardo concesso alla difesa del sindaco di Pouillon. “La pazienza e il tempo a disposizione sono più della forza o della rabbia. »

Novembre rischia di essere più crudo, come ha suggerito la giudice Élisa Wegbecher leggendo alcuni comportamenti criminosi registrati nel procedimento: le mani vaganti del sindaco che si posano su “seni e natiche” di una vittima e molte “commentazioni sessuali”, suggerite da l’inganno alla “gang bang”.

#French

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