SENEGAL-TRANSPORT-ENERGIE / Transizione ecologica: uno studio evidenzia i vantaggi della BRT – Agenzia di stampa senegalese

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Dakar, 15 mag. (APS) – Studi socioeconomici e ambientali realizzati nell’ambito del progetto Bus rapid transit (BRT), mezzo di trasporto messo in servizio questo mercoledì a Dakar, hanno indicato che consentirà di risparmiare 446.480 tonnellate di CO2 per un periodo di quindici anni.

“Si tratta del contributo della BRT alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e che corrisponde a un guadagno monetario fino a 1,3 miliardi di FCFA nel 2030”, riferisce uno studio incentrato sulla BRT che tiene conto della dimensione dell’impatto ambientale degli autobus rapidi progetto di transito (BRT) trasmesso all’APS.

Questo mezzo di trasporto urbano che è la BRT è elettrico, il che gli permetterà di avere “zero emissioni inquinanti”, sottolinea il testo che annuncia che questo risparmio di carbonio riguarda anche il materiale rotabile nell’ambito della seconda componente del progetto BRT.

Questa seconda componente, precisa il documento, riguarda la ristrutturazione complessiva della rete che porterà al completamento di opere infrastrutturali ma anche importanti riforme per la modernizzazione del sistema dei trasporti della capitale Dakar al fine di soddisfare l’ambizione di un moderno e competitivo ed economia sostenibile.

”In definitiva, continua, la grande sfida nel tenere conto della dimensione ambientale è dimostrare che un progetto di questa portata può essere realizzato in un ambiente urbano rispettando le norme ambientali in termini di controllo dell’inquinamento e dei disturbi e di gestione delle comodità del vicinato. ”

Permette soprattutto di “integrare il paesaggio, prevedendo rimboschimenti compensativi e creando posti di lavoro verdi”, secondo la stessa fonte.

Il progetto BRT è stato oggetto di una valutazione ambientale strategica (SEA) e di un quadro politico di reinsediamento (CPR) che ha permesso di determinare le questioni ambientali e sociali del progetto in termini di sfollamento involontario, redditività economica e impatto sui viaggi verso Dakar, annota il testo.

Precisa che a questo scopo è stata scelta la linea pilota che va dalla prefettura di Guédiawaye alla stazione di Petersen, ossia 18,3 km, che è stata oggetto di uno studio approfondito di impatto ambientale e dispone di un certificato di conformità ambientale.

Il progetto BRT, che nasce dalla lettera sulla policy degli spostamenti urbani a Dakar, mira a migliorare la mobilità urbana tra Dakar e Guédiawaye su una lunghezza di 18,3 chilometri al servizio di 14 enti locali, due città con una riduzione dei tempi di percorrenza che passa da 95 a 45 minuti in poi. media per una capacità di trasporto di 300.000 passeggeri/giorno.

Attraverso questo progetto pilota BRT, lo Stato del Senegal si è posto degli obiettivi ambientali: migliorare la qualità dell’aria riducendo l’inquinamento atmosferico, ridurre le bollette energetiche, ricorrere a soluzioni alternative al diesel basate su tecnologie più pulite.

AB/OID

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