Nogent-sur-Oise. “Guardiani della foresta”: un film destinato a sensibilizzare sulla catastrofica realtà sul campo

Nogent-sur-Oise. “Guardiani della foresta”: un film destinato a sensibilizzare sulla catastrofica realtà sul campo
Nogent-sur-Oise. “Guardiani della foresta”: un film destinato a sensibilizzare sulla catastrofica realtà sul campo
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La serie di documentari di Marc Dozier è disponibile in cinque film. Uno di questi riguarda la Papua Nuova Guinea. Verrà presentato martedì 14 maggio alla presenza di uno dei “Guardiani della foresta”, Mundiya Kepanga. DR

Martedì 14 maggio, la città di Nogent-sur-Oise, in collaborazione con l’agglomerato Creil Sud Oise, rinnova la proiezione del film documentario “Gardiens de la Forêt” diretto da Marc Dozier. Forte del successo della prima rappresentazione di qualche settimana fa, questo incontro si terrà ancora una volta alla presenza di Mundiya Kepanga, Guardiano della Foresta in Papua Nuova Guinea. Una grande occasione di scambio e dibattito sulle azioni svolte e da realizzare per preservare uno dei polmoni della terra.

Questo documentario ha vinto numerosi premi in tutto il mondo.

In tutti e quattro gli angoli del pianeta, la dilagante deforestazione sta suonando un nuovo allarme. Di fronte al cambiamento climatico, alla biodiversità minacciata e al destino dei popoli originari, cinque leader indigeni offrono con umorismo e saggezza uno sguardo critico, interrogativo ed empatico sugli eccessi dell’Homo-economicus.

Una testimonianza “in prima persona”.

Dall’Amazzonia alla foresta equatoriale africana, passando per la foresta nordamericana, la foresta boreale e la foresta indo-pacifica, questa serie ci invita a scoprire la biodiversità, le persone, le minacce, ma anche le soluzioni per salvaguardare questi spazi naturali unici.

“Attraverso ogni episodio, lo spettatore segue il viaggio e l’impegno di uno di questi leader, testimoni, trafficanti, attivisti e difensori dell’ambiente. Un ampio panorama documentaristico delle foreste primarie, raccontato in prima persona”, racconta l’autore.

Questa serie è disponibile in cinque episodi, ovvero Gabon, Canada, Papua Nuova Guinea, Brasile e Mongolia e gli episodi sono presentati in un’opera altrettanto dettagliata con lo stesso nome.

“Chi meglio dei popoli indigeni che vivono nel cuore delle foreste primarie e le proteggono da millenni può permetterci di scoprire dall’interno questi spazi naturali difficili da comprendere? In Africa, Nord e Sud America, Asia e Oceania, le popolazioni coltivano un forte rapporto con le foreste che costituiscono l’elemento centrale della loro esistenza. Oggi riconosciamo le loro filosofie, la loro spiritualità e le loro conoscenze legate alla natura. Cerchiamo sempre più le loro parole e la loro competenza riguardo alla sua conservazione. Al crocevia del crescente interesse per le foreste e le popolazioni indigene, questo lavoro ci porta in un viaggio unico: alla scoperta delle foreste primarie dell’interno, raccontate dalle voci che vivono in questi luoghi. Con le loro parole e la loro sensibilità, questi leader ci inviteranno ad amare la foresta, a comprenderla e a rispettarla. Un messaggio unico e poetico sulle foreste primarie”, afferma l’autrice del testo del libro Claire Eggermont.

Non dipingere un quadro esclusivamente cupo

Per quanto riguarda il film, mette in risalto la bellezza della natura e le sfide affrontate da coloro che la proteggono.
Dopo essere stata seriamente minacciata dall’intensa deforestazione, la Papua Nuova Guinea, un fragile santuario di biodiversità unica, è pronta a diventare un esempio globale in termini di gestione sostenibile delle foreste.
Lo chef papuano Mundiya Kepanga, che da tempo lotta per la tutela della sua foresta, desidera ora scoprire e condividere le soluzioni attuate nel suo Paese. Aumenta la sua presenza per sensibilizzare il grande pubblico.

Guardiani della foresta, proiezione martedì 14 maggio alle 19, Espace Culturel du Château des Rochers, 1 rue Faidherbe, 60180, Nogent-sur-Oise. ENTRATA LIBERA

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