Il Museo della Civiltà si divertirà tantissimo nel 2024!

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Gli eroi del Colosseo sotto i riflettori

Dal 21 giugno Gladiatori: eroi del Colosseo presenterà l’universo insospettabile di questi superuomini che hanno fatto tremare la folla del Colosseo a Roma.

Direttamente dall’Italia, la mostra trasporterà i visitatori nel cuore della vita quotidiana di queste leggende viventi attraverso un’incursione nelle origini dei combattimenti, dei giochi circensi e del codice di vita e d’onore di questi uomini leggendari, eroi e schiavi.

I 160 pezzi esposti dimostrano il fascino che esercitavano i gladiatori e quanto lasciarono il segno in tutte le forme d’arte dell’epoca. Molti degli oggetti presentati provengono dai mitici siti archeologici di Pompei e Paestum nonché dal famoso Colosseo di Roma.

Riproduzioni moderne e un importante apparato multimediale, aggiungono splendore a questa straordinaria esposizione dove un laboratorio di costumi permetterà a grandi e piccini di indossare alcuni costumi di mirmillon, reziano, hoplomach e provocatore.

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Riproduzione del Madison Square Garden nella mostra “Fight. Quebec nell’arena” (François Ozan – Icona)

Lotta. Il Quebec nell’arena

Prodotto in collaborazione con Ex Machina e il suo direttore artistico Robert Lepage, Lotta. Il Quebec nell’arena unisce arte teatrale e museologia per mostrare la lotta, i suoi personaggi e la loro evoluzione. Siamo trasportati lì

in un universo unico, a metà tra circo e sport; a volte ci troviamo in un fienile che funge da a squilloa volte ci troviamo nel cuore del famoso Madison Square Garden di New York, che ancora oggi accoglie i più grandi wrestler del pianeta.

Attraverso dispositivi che interagiscono con i nostri sensi, “resuscitiamo” addirittura il famoso wrestler Pepper Gomez.

Attraverso la storia della lotta viene raccontata l’evoluzione della nostra società. Da Louis-Cyr ai grandi lottatori contemporanei, impariamo a conoscere il wrestling, le sue diverse tipologie e prese, nonché la dimensione antropologica e culturale legata alla sua pratica.

Sotto i riflettori anche l’arena musicale

Anche il Musée de la Civilization invita il pubblico a entrare in una nuova era del suono Sulle parole. Il suono del queb rap; un viaggio musicale attraverso la storia della musica hip-hop sin dalle sue origini nel Bronx, New York.

Creato in collaborazione con l’artista hip-hop e storico indipendente Webster, nonché con diversi rappresentanti della comunità hip-hop di ieri e di oggi, scopriamo questa cultura marginale, riflesso di numerose preoccupazioni sociali.

Per quattro decenni, il rap, una modalità di espressione essenzialmente musicale e poetica, e l’hip-hop, un movimento culturale e artistico, hanno dato forma a importanti cambiamenti sociali.

Sulle parole. Il suono del rap Queb immerge i visitatori in una realtà sonora completamente aumentata. Un viaggio uditivo spazializzato permette di scoprire qualcosa 200 oggetti, testimonianze vive, testi ricchi e profondi, e tutta la poesia, l’impegno e l’attualità di artisti dai molteplici talenti.

La mia casa

Comodamente installati nel museo fino al 2027, i simpatici uccelli Napoléon Dodo, Nestor Owl, Colette Poule e Captain Goéland intrattengono La mia casa e accogli grandi e piccini nelle stanze dove passaggi segreti si affiancano a mobili giganteschi, cabine fotografiche e oggetti da collezione. Risate e buon umore assicurati!

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Scheletro di una femmina di balenottera minore, padiglione Habiter della mostra “Il Quebec, in altre parole” (Marie-Josée Marcotte / Icona)

Una nuovissima mostra permanente: Il Quebec, in altre parole

Per questa nuova mostra, che sarà installata permanentemente al museo dal 30 maggio, abbiamo fatto le cose in grande! Il locale, infatti, è stato ampliato e offre oggi più di 1500 mq di superficie; la più grande superficie mai dedicata ad una mostra al Museo della Civiltà!

L’incontro è l’idea centrale dietro Il Quebec, in altre parole. Incontri tra individui, tra persone, tra culture. Sono questi scambi che hanno plasmato, e continuano a plasmare, il ritratto della società del Quebec.

Il percorso, come un grande parco urbano, è diviso in sei padiglioni, ciascuno basato su un tema: abitare, vivere, scambiare, condividere, rivendicare e appartenere. Questi verbi d’azione sono illustrati da 1.300 oggetti che trasportano storie, metafore e incontri da ieri a oggi.

Per maggiori informazioni e per acquistare biglietti singoli o abbonamenti:

Museo della Civiltà

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