Vaucluse: concerto del coro Gospel’Art a sostegno di Restos du coeur

Vaucluse: concerto del coro Gospel’Art a sostegno di Restos du coeur
Vaucluse: concerto del coro Gospel’Art a sostegno di Restos du coeur
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Con 30 milioni di pasti aggiuntivi distribuiti tra il 2022 e il 2023 a livello nazionale, la situazione sta diventando critica per l’associazione. “Gospel era originariamente una canzone degli schiavi che è diventata un inno musicale alla libertà e alla speranza” dichiara Sophy Fourel, presidente dell’associazione Gospel’Art. E aggiunge che “il gospel non è solo un canto religioso, è soprattutto una musica unificante, un’entità protettiva”. In questo senso, organizzare un concerto gospel per la raccolta fondi al Restos du coeur è stata una scelta obbligata per il presidente dell’associazione che è anche volontario al Restos.

“L’opportunità di creare legami sociali tra le persone”

Il Coro di Avignone è diretto da Jua Amir, ex candidato per la prima stagione di The Voice, ha anche cantato o allenato per diversi musical tra cui Il Re Leone, Capelli e Adamo ed Eva. Gospel’Art è stato creato nel 2007, è un coro laico che riunisce persone di diversa provenienza e cultura.

“I beneficiari potranno venire anche la sera, è un’occasione per creare legami sociali tra le persone” dice Sophy Fourel. Le porte apriranno alle 19, bevande e dolci saranno serviti dai volontari dell’associazione. L’auditorium Thor può ospitare 590 persone. I biglietti costano 12 euro e sono gratuiti per i bambini sotto i dodici anni. Il Consiglio dipartimentale del Vaucluse sostiene questa manifestazione di solidarietà.

È possibile prenotare tramite vendita diretta dei biglietti nei Centri Ristorazione oppure via internet sul sito di pagamento HelloAsso.com o scansionando il codice QR presente in locandina. Gli spettatori che sceglieranno quest’ultima modalità di pagamento potranno ottenere tramite il sito una ricevuta che dovranno presentare all’ingresso.

“Contiamo più che mai sul pubblico”

Il concerto Gospel’Art è previsto nell’ambito di una raccolta fondi. Jean Vienne, presidente di Restos du Vaucluse, fa un’osservazione allarmante. “Le cose vanno male, il numero dei pasti distribuiti è esploso, l’associazione stessa si trova a far fronte all’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, mentre le sue risorse stanno diventando insufficienti per continuare le sue missioni”. E per aggiungere: “contiamo più che mai sul pubblico”.

Una notizia confermata da Sophy Fourel, volontaria dell’associazione. “La solidarietà sta diventando un imperativo, il Resto du coeur deve fare campagne di raccolta fondi, ci sono mamme che non possono dare da mangiare ai propri figli!” La filiale Vaucluse dell’organizzazione nutre più di “8.000 persone e più di 200 bambini ogni settimana”.

Les Restos, fondato dal comico Coluche nel 1985, offre al pubblico molteplici forme di assistenza che vanno dall’alloggio al sostegno educativo. Tra il 2022 e il 2023, mentre i suoi beneficiari soffrono gli effetti dell’inflazione, le sue distribuzioni alimentari annuali sono aumentate del 20%.

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