Edilizia: Quebec City abolisce l’obbligo di costruire parcheggi per ogni progetto

Edilizia: Quebec City abolisce l’obbligo di costruire parcheggi per ogni progetto
Edilizia: Quebec City abolisce l’obbligo di costruire parcheggi per ogni progetto
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Per accelerare la costruzione di alloggi, Quebec City sta abolendo l’obbligo di costruire parcheggi per progetti in determinate aree mirate, una misura accolta favorevolmente dai costruttori.

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La Città sta così attuando una delle azioni promesse nel suo piano di attuazione accelerata 2023-2026 dell’Housing Vision. Il progetto di legge sarà presentato martedì nella prossima riunione del consiglio comunale. Si applicherà in alcune zone, vale a dire il centro città e lungo le strade principali, principalmente i settori serviti dalle linee metrobus 800, 801, 802, 804 e 807.

Crisi abitativa

In tempi di crisi immobiliare, l’amministrazione Marchand cerca di facilitare la costruzione di nuove unità. Attualmente alcuni progetti non vedono la luce a causa dei costi elevati, spiega la consigliera e membro della direzione generale dell’Edilizia, Marie-Pierre Boucher. “Costruire un parcheggio sotterraneo costa tra i 50.000 e gli 80.000 dollari”.

Una delle soluzioni che sta scegliendo l’amministrazione Marchand è quindi quella di eliminare l’obbligo, da sempre esistito, di realizzare un numero minimo di parcheggi per ogni nuovo progetto residenziale. “Vogliamo offrire agli sviluppatori maggiore flessibilità.”

Intorno al mondo

“È una filosofia che si diffonde ovunque”, aggiunge il vicepresidente del comitato esecutivo, Pierre-Luc Lachance, citando grandi città come San Francisco o Los Angeles. Spiega che per limitare gli impatti sulle strade circostanti, stiamo preparando misure di mitigazione nella futura politica dei parcheggi della Città.

Una decisione accolta con favore dall’Istituto per lo sviluppo urbano del Quebec (IDU), che rappresenta i costruttori. “L’IDU chiede l’abolizione degli standard minimi di parcheggio da più di un decennio”, ha ricordato il suo presidente e amministratore delegato, Isabelle Melançon. “L’adozione di questa misura consentirà di costruire più alloggi, che potranno anche essere più accessibili, il che è essenziale per rispondere alla crisi abitativa che sta attraversando il Quebec”.

“Grassetto”

Per Stéphane Dion, direttore regionale dell’IDU, la città agisce “con coraggio” ed è in prima linea tra le altre città del Quebec. Descrive questo progresso come un “buon inizio” e sottolinea che l’IDU vorrebbe vederlo applicato più ampiamente in tutto il territorio, ovunque ci sia spazio per la densificazione.

Per lui non c’è dubbio che ciò accelererà la costruzione di alloggi, perché i progetti costeranno meno e diventeranno più attraenti per i costruttori, ma anche per i futuri inquilini, che beneficeranno di alloggi a un prezzo migliore.

Una consultazione pubblica sulla modifica normativa è prevista per il 28 maggio alle 19 a Sainte-Foy, presso l’edificio Andrée-P.-Boucher. Il Comune punta ad adottare la legge definitiva prima dell’estate.

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