Foto di gruppo per l’ampliamento dell’ospedale Pierre-Boucher a Longueuil

-

Quando il ministro delle Finanze del Quebec Eric Girard ha presentato il suo bilancio il 12 marzo, il team dell’ospedale Pierre-Boucher ha esaminato attentamente i documenti di bilancio.

Abbiamo pregato tanto, tanto, tanto per rientrare nel budget appena uscito, ma non abbiamo ricevuto alcun segnaleconfida la direttrice della Fondazione dell’Ospedale Pierre-Boucher, Fannie Allard.

Quando siamo andati in ospedale, la preoccupazione era molto presente.

Certo è che abbiamo paura di essere dimenticati e la pazienza, un giorno, avrà un limite, perché i servizi sono in pericolo.

Una citazione da Fannie Allard, direttrice della Fondazione
>>>>

Apri in modalità a schermo intero

Fannie Allard, direttrice della Fondazione Ospedale Pierre-Boucher

Foto: Radio-Canada

Ogni anno vi vengono ricoverati quasi 30.000 pazienti, senza contare il pronto soccorso, che registra quasi 60.000 visite, secondo i dati del Ministero della Salute. Si prevede un aumento del traffico nei prossimi anni.

Come deplorato dal capo del pronto soccorso del Centro Integrato di Servizi Sanitari e Sociali (CISSS) di Montérégie-Est, Dott.ssa Jocelyn Dodaro, in tutti gli indicatori di performance che ci fornisce il ministero siamo in rosso.

Il pronto soccorso, ad esempio, figura regolarmente tra quelli più affollati del Quebec, con un tasso di occupazione delle barelle intorno al 150%. I soggiorni oltre le 48 ore sono più comuni lì che altrove.

>>>>

Apri in modalità a schermo intero

La dottoressa Ségolène Chagnon-Monarque spera in investimenti per alleviare la congestione al pronto soccorso dell’ospedale Pierre-Boucher.

Foto: Radio-Canada / Davide Gentile

Come sottolinea la dottoressa Ségolène Chagnon-Monarque, assunta due anni fa, quasi un terzo delle barelle del pronto soccorso sono utilizzate da pazienti che dovrebbero trovarsi in letti ospedalieri altrove. Ecco perché c’è la repressione.

Siamo sicuri di essere stanchi perché, come medici, come clinici, non riusciamo a vedere la fine.

Una citazione da La dottoressa Jocelyn Dodaro, capo del pronto soccorso del CISSS de la Montérégie-Est

Un progetto chiave

In un momento in cui i lavori procedono bene per la costruzione di un nuovo ospedale da 404 posti letto a Vaudreuil-Soulanges, nella parte occidentale di Montérégie, si levano voci per accelerare e migliorare il progetto di espansione dell’ospedale Pierre-Boucher nella parte orientale di Montérégie.

Nel gergo del Consiglio del Tesoro del Quebec, un progetto infrastrutturale è stato oggetto di autorizzazione intraprendere la fase del fascicolo di opportunità (DO) nell’agosto 2018.

Ad oggi, le unità prioritarie del CISSS de la Montérégie-Est sono il pronto soccorso e l’unità di ricovero breve.indicano i documenti recentemente depositati dal Ministero nello studio degli stanziamenti.

La fase di progettazione dovrebbe proseguire fino a giugno 2025, data prevista per la presentazione del fascicolo aziendale (DA)indichiamo.

>>Veduta aerea di un ospedale.>>

Apri in modalità a schermo intero

L’Ospedale Pierre-Boucher serve una popolazione di oltre 270.000 abitanti.

Foto: Radio-Canada

Lavoro che non vedrà la luce prima del prossimo decennio.

Secondo un avviso firmato nel 2021 dall’ex viceministro Lucie Opatrny, il ministero ha riconosciuto la necessità di aggiungere 200 letti agli attuali 373 letti ospedalieri.

Urgenza di agire

Per i sindaci della South Shore è urgente agire.

% in termini di popolazione servita da questo ospedale entro la metà degli anni ’30, pari a quasi 33% per il 65anni e più.”,”text”:”L’ampliamento dell’ospedale Pierre-Boucher è fondamentale, afferma il sindaco di Longueuil, Catherine Fournier. Sappiamo che prevediamo un aumento di quasi il 10% nella popolazione servita da questo ospedale entro la metà degli anni ’30 e di quasi il 33% per quelli di età pari o superiore a 65 anni.”}}” >L’ampliamento dell’ospedale Pierre-Boucher è fondamentale, afferma il sindaco di Longueuil, Catherine Fournier. Sappiamo che prevediamo un aumento di quasi il 10% della popolazione servita da questo ospedale entro la metà degli anni ’30 e di quasi il 33% per quelli di età pari o superiore a 65 anni.

>>Una donna in un corridoio.>>

Apri in modalità a schermo intero

Catherine Fournier, sindaco di Longueuil

Foto: Radio-Canada

Il sindaco di Boucherville, Jean Martel, teme l’impatto del rinvio del progetto.

Erano previsti molti posti letto aggiuntivi, previste sale operatorie, mentre il progetto attualmente in fase di analisi è davvero molto più piccolo. Parliamo di emergenza, parliamo di qualche posto letto in più.

Una citazione da Jean Martel, sindaco di Boucherville

Secondo il sindaco Martel, Più ritardiamo, più aumenteranno i bisogni e più costoso sarà soddisfarli. Pertanto è urgente agire.

>>Un uomo in un parco.>>

Apri in modalità a schermo intero

Jean Martel, sindaco di Boucherville

Foto: Radio-Canada

Esigenze nei Laurenziani

L’appello collettivo lanciato a Montérégie ricorda le varie uscite pubbliche avvenute negli ultimi anni nei Laurenziani riguardo a problemi simili.

Esasperati di dover ritornare per la terza volta in due anni per presentare le loro richieste al governo CAQ, i funzionari eletti e i medici dei Laurenziani hanno ricordato all’Assemblea Nazionale lo scorso novembre l’urgenza di agire per migliorare l’assistenza sanitaria nella loro regione.

In particolare sono intervenuti per accelerare gli investimenti negli ospedali di Saint-Jérôme e Saint-Eustache.

Per il momento, il Quebec sta pianificando quasi 14 miliardi di dollari da qui al 2034 per continuare la costruzione, l’espansione e la riqualificazione di ospedali, CHSLD e case per anziani e alternative (MDAA).

-

PREV 11 spiagge etichettate in Gironda, una nel Lot-et-Garonne
NEXT Europei: Bardella lancia il conto alla rovescia per la vittoria annunciata a Perpignan: News