Un 1° maggio all’insegna dell’atletica a Montreuil-Juigné

Un 1° maggio all’insegna dell’atletica a Montreuil-Juigné
Descriptive text here
-

Sono finiti i tempi della festa cittadina con i suoi giochi, le attrazioni da fiera, gli sport per tutti e le altre gare ciclistiche. D’ora in poi, a Montreuil-Juigné (Maine-et-Loire), il 1ehm Maggio è sinonimo di corsa, con la tradizionale manifestazione su strada organizzata per il 39e tempo dall’atletica MJ, che ha riunito circa 900 corridori, confermati come dilettanti.

Mercoledì, alle 9.30, lo starter ha dato il via alla 5 km e 140 partecipanti si sono avviati per le vie del paese. Mickaël Coquerie è il primo a tagliare il traguardo, dopo quindici minuti e cinquanta secondi di fatica.

“Un circuito ben costruito”

Poi alle 10:15, l’ora dell’evento di punta di questa mattinata sportiva, la 10 km, con 630 atleti al via dei tre giri di un circuito convalidato dai membri della Federazione francese di atletica leggera, prova di qualificazione Campionati francesi. E’ un circuito ben costruito, con spettatori lungo tutto il percorso, è bello,”sottolinea uno dei corridori.

La gara è stata vinta tra le donne da Agathe Violleau, in trentaquattro minuti e dodici secondi, e tra gli uomini da Quentin Brandet, in trentuno minuti e sedici secondi.

Dalle 11:30, sulla pista di atletica dello stadio Pierre-Connote, anche i bambini hanno avuto diritto all’incoraggiamento e agli applausi del pubblico, con due eventi a loro riservati. La storia ricorderà la vittoria di Jules Roussiasse, nella categoria junior (3,1 km), e di Ewen Derouet, nella categoria junior (1,4 km).

Un evento che vuole essere anche unito

Ma l’evento non è stato solo sportivo, dal momento che l’atletica MJ ha deciso di donare 1 euro per ogni pettorale di 10 km ad Aphasia 49 AVC, per il quarto anno consecutivo. Questa associazione, nata ad Avrillé nel 2002, lavora con le persone vittime di ictus, traumi cranici, tumori e altre malattie neurologiche degenerative. Il suo obiettivo è rompere l’isolamento, sviluppare la solidarietà e l’amicizia tra pazienti, operatori sanitari, famiglie e amici.

Oggi Aphasia 49 AVC conta quattro filiali nel dipartimento e 140 membri. Organizza numerose attività – coro, teatro, mimi, yoga della risata, gruppi di discussione, giochi da tavolo – ma anche gite e giornate festive.

Contatto: Vincent Bertin, presidente di Aphasia 49 AVC e referente del settore ovest di Angers, 06 76 93 26 50.

-

PREV eletti del Lot-et-Garonnais tra delusione e ammirazione
NEXT Pauline Borgia, architetto istintivo – Marie Claire