Palla a mano. Champions League: il Kiel doccia Montpellier privato della Final Four

Palla a mano. Champions League: il Kiel doccia Montpellier privato della Final Four
Palla a mano. Champions League: il Kiel doccia Montpellier privato della Final Four
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Di Cedric Nithard
pubblicato su

2, 24 maggio alle 21:04

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Dopo l’incredibile andata dei quarti di finale di Champions League vinta 39-29, tutte le speranze erano alte Pallamano Montpellier in movimento verso Kiel. Ma i tedeschi ci riuscirono per ribaltare la situazione vincendo 31-21 e qualificandosi così per le Final Four. Una disillusione per i cittadini di Montpellier e il direttore generale Patrice Canayer di cui era ultima partita europea.

Assumi uno status

Con la sua ampia vittoria per 39-30 all’andata, il Montpellier è passato dallo status di “outsider a favorito”, come ha indicato Patrice Canayer prima della trasferta alla Sparkassen-Arena. Mettendo in chiaro che d’ora in poi “l’intera sfida è assumere questo ruolo”, l’allenatore del Montpellier, alla sua ultima stagione al club, ha avvertito: “Quando sei avanti di nove gol non puoi nasconderti”. A questo ha raccomandato “ogni eccesso di fiducia e di non fantasticare su Kiel”, insomma di “avere una giusta percezione degli equilibri di potere”.

Per Patrice Canayer l’avversario di oggi è niente di più e niente di meno che “il miglior club d’Europa attualmente” e ancor più “una squadra ferita o addirittura umiliata con la voglia di ricostruirsi davanti al suo pubblico”. Così l’allenatore del Montpellier ha utilizzato la formula per motivare la truppa: “Non siamo una squadra di baltringues, non siamo un club qualunque, siamo il Montpellier”. Senza esagerare, la delusione stasera è grande.

L’inizio di un incontro fisico

Come era prevedibile, l’inizio della partita è stato particolarmente teso con due squadre molto ostiche. Come il cartellino rosso di Overby per un braccio alto su Porte al 10′ (4-4). Il capitano del Montpellier che ha raccolto due minuti pochi minuti dopo, seguito dal brasiliano del Monte. Se il Kiel non è stato lasciato fuori con qualche esclusione temporanea collezionata in alcune occasioni, Johansson ha colto l’occasione per dare ai tedeschi un primo vantaggio di due gol (7-5, 14esimo).

Nelle gabbie, Desbonnet, meno in evidenza rispetto all’andata, ha lasciato il posto a Bolzinger mentre il suo omologo Mrkva ha iniziato a prendere il sopravvento (10-7, 20°). A. Lenne ha trovato alcune belle aperture per restare a portata, ma Kiel ha pressato Wiencek o Bilyk (14-10, 26esimo). La pressione si è intensificata per la squadra del Montpellier che ha visto arrivare il riposo dopo aver subito cinque gol del vantaggio (17-12).

Kiel accelera…

Inutile dire che il secondo tempo è iniziato con la stessa intensità. Bolzinger ha permesso a Montpellier di non affondare immediatamente. Il divario di cinque gol non è diminuito ma non è aumentato (20-15, 35esimo). Il giovane portiere della nazionale si è messo in mezzo mentre Mkva ha continuato a brillare (22-18, 40esimo) anche se Porte e Pellas hanno trovato il varco. La partita è ancora dura e dopo Pellas in avvio di periodo, Monte è stato a sua volta momentaneamente escluso (24-19, 45esimo). Superiorità di cui il Kiel non ha beneficiato fino al secondo decisivo dell’esterno svedese. I tedeschi ne approfittano per condurre 27-20 (48esimo).

…e ribalta la situazione

Tornato in porta, Desbonnet ha ritardato il termine mettendo due volte sotto controllo i tiratori tedeschi finché Elkberg non ha trovato il fallo 29-21 (51°). Come la stanza, la difesa tedesca è diventata calda come la palla nelle mani del Montpellier. Poi tutto si è ridotto a un filo, un tiro, una parata (29-21, 55esimo). Quella di Y. Lenne che si è avventato in faccia al portiere tedesco provocandone l’esclusione mentre Bilyk ha subito pareggiato in entrambe le partite (30-21, 56esimo). Un fallimento per Simonet, sfortunato leader argentino che è dovuto uscire infortunato pochi istanti dopo, prima che Johansson offrisse la qualificazione al Kiel (31-21, 58°). Due fallimenti del Panic e, dopo un mercato tedesco, un ultimo tentativo di Monte nei momenti finali hanno distrutto le ultime speranze del Montpellier. Sempre più forte, la disillusione è grande per l’MHB che non vedrà il Colonia.

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