Poco chiare le motivazioni dell’autista che si è scontrato con un gruppo uccidendo una persona all’uscita di una discoteca di Tolone

Poco chiare le motivazioni dell’autista che si è scontrato con un gruppo uccidendo una persona all’uscita di una discoteca di Tolone
Poco chiare le motivazioni dell’autista che si è scontrato con un gruppo uccidendo una persona all’uscita di una discoteca di Tolone
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Se le motivazioni del conducente non sono ancora perfettamente accertate, il movente omofobico è però del tutto escluso nel dramma avvenuto mercoledì molto presto davanti a un locale notturno, frequentato dalla comunità gay e lesbica. Diversi scontri con un gruppo di giovani lo avrebbero portato a perdere la calma in un contesto fortemente alcolizzato ma non avrebbe voluto ucciderli secondo le informazioni di France Bleu Provence.

Messo in custodia di polizia poco dopo l’incidente, l’autista ventenne fatica a spiegare cosa gli è successo. E il suo passeggero, che al momento dell’incidente era molto ubriaco, probabilmente non è stato di grande aiuto per far andare avanti le indagini.

Dalle indagini sul posto emerge tuttavia che è scoppiato un alterco tra l’imputato e un gruppo di giovani (alcuni dei quali, provenienti dal Nord, erano in vacanza a Tolone), a causa del comportamento del primo nei confronti di una ragazzina in il gruppo. I buttafuori avrebbero preferito porre fine alla vicenda allontanando uno dei componenti del gruppo. Il 20enne, però, è uscito da solo.

Il vacanziere è stato raggiunto dai suoi amici ed è scoppiato un secondo litigio. In ogni caso, secondo i testimoni, sarebbe poi tornato alla sua macchina. Mentre guidava, ha visto il gruppo in una strada che aveva preso per unirsi a loro, contromano ed è passato vicino alle 7 o 8 persone a velocità eccessiva. Uno dei pedoni sarebbe stato anche colpito, senza riportare ferite, dallo specchietto retrovisore dell’auto.

Dal gruppo sarebbero poi piovuti insulti, decuplicando la rabbia del conducente che ha poi frenato, per poi innestare nuovamente la retromarcia ad altissima velocità, forse per giustificarsi ancora una volta. Una parte del gruppo si è poi allontanata, ma due giovani sono rimasti sulla strada e sono stati colpiti. Uno, di 25 anni, non è sopravvissuto. Il secondo, anche lui ventenne, è stato colpito in modo molto grave, soprattutto al volto. L’autista è poi fuggito con il suo passeggero prima di essere arrestato molto presto. Anche il suo passeggero è stato arrestato poche ore dopo.

L’accusa ha rapidamente aperto un’indagine giudiziaria per omicidio e tentato omicidio. L’indagine è stata affidata alla divisione criminalità territoriale del servizio interdipartimentale della polizia nazionale del Var.

Il giovane sarà presentato questo venerdì al giudice istruttore in vista del suo rinvio a giudizio. La sua collocazione in custodia cautelare lascia pochi dubbi.

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