Mourad Boudjellal annienta Montpellier: “Non è più Carbonel, è carbonizzato!”

Mourad Boudjellal annienta Montpellier: “Non è più Carbonel, è carbonizzato!”
Mourad Boudjellal annienta Montpellier: “Non è più Carbonel, è carbonizzato!”
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Nella sua rubrica “Mourad de Toulon” trasmessa su Eurosport, l’ex presidente del Rugby Club Toulonnais, Mourad Boudjellal è tornato sulla sconfitta subita sabato dal Montpellier contro l’USAP in casa (20-25).

Quest’ultimo lo afferma: la situazione va sempre peggio dalla parte di Montpellier.

Secondo lui, i fagioli vengono cotti per la MHR. Estratto:

“Sta diventando sempre peggio per Montpellier. Stanno andando dritti lì! Hanno perso e questa è la fine dei fagioli. Non riconosco i giocatori del Montpellier. Non è stata colpa di Richard Cockerill se hanno sparato. Hanno internazionali da ogni parte e non li riconosco. Carbonel è un’apertura eccezionale, è sicuramente la più grande intelligenza situazionale dai tempi di Frédéric Michalak. Ma a Montpellier Carbonel è carbonizzato!”

Si prende gioco della vicenda di Billy Vunipola, la recluta di Montpellier. Estratto:

“La loro recluta stellare Billy Vunipola è stato arrestato in Spagna, gli hanno dato il tasing e lo hanno sedato! Non conosciamo bene le circostanze ma sappiamo che si trovava in un bar e stava guardando la partita del Montpellier sulla televisione francese. Alla fine ha avuto un attacco epilettico ed è dovuta intervenire la polizia. Gridava: “perché ho firmato per questo club!” È tutto quello che sappiamo!”

Inoltre, ritiene che il presidente Mohed Altrad non sosterrebbe affatto la retrocessione in Pro D2. Estratto:

“Ma Vunipola non è niente in confronto a quello che può succedere a Montpellier! Il taser e il sedativo, conservali per Mohed Altrad. Non so se avete visto quest’ultima immagine in cui vediamo Mohed Altrad in panchina con uno sguardo cupo. Ma posso dirvi: se il Montpellier scende in Pro D2, serviranno taser, sedativi, ci sarà un barbecue gigante e soprattutto dovremo scappare. Perché per un ragazzo come Altrad che è estremamente brillante, che non è abituato al fallimento e che è riuscito in tutto quello che ha intrapreso, posso dirvi che la discesa in Pro D2 sarà per lui molto difficile.

Non dobbiamo aver paura della diga ma di Mohed Altrad perché potrebbe essere terribile. Anche a 65 chili può farti molto male. Parlatene con Fabien Galthié!”


#Maroc

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