un lionese riceve 15 mesi di carcere

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Il tribunale giudiziario di Lione, nel 3° arrondissement. @WilliamPham

Il Tribunale di Lione ha condannato un residente di Lione a 15 mesi di carcere, di cui un anno dopo le sue osservazioni qualificate “di scuse per un atto di terrorismo”.

Il trentenne, originario di Lione, quella sera del 29 marzo era ubriaco. Aveva bevuto una bottiglia e mezza di whisky dopo aver litigato con la compagna. L’imputato ha poi aggredito un automobilista e le ha sfondato il finestrino. L’uomo è stato poi arrestato dalla squadra anticrimine. Il trentenne aveva vociferato che venerava Mohamed Merah, che il suo “idolo aveva fatto bene a uccidere i bambini”, indicano i nostri colleghi del Progresso.

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25 voci nel suo record

Parole che non lo fanno non deve essere banalizzato », indica il pubblico ministero. Tanto più che l’imputato, trattenuto in detenzione, ha all’attivo 25 iscrizioni. Dopo aver deliberato, la corte ha infine assolto Gebrayl Ali dall’accusa di sostegno al terrorismo, ma lo ha condannato a 15 mesi di carcere, di cui 3 mesi con sospensione condizionale per due anni.

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#Belgique

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