Campagna per incoraggiare le persone a richiedere maggiori benefici sociali

Campagna per incoraggiare le persone a richiedere maggiori benefici sociali
Campagna per incoraggiare le persone a richiedere maggiori benefici sociali
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Nel Giura più di 10.000 persone, ovvero il 15% della popolazione, versano in povertà o sono a rischio di povertà. Avrebbero senza dubbio diritto alle prestazioni sociali in quanto tali. Tuttavia solo la metà di loro ne trae beneficio. Di fronte a questa constatazione, il Cantone lancia una campagna senza precedenti per lottare contro «questo mancato ricorso».

Le autorità stimano che 3.500 persone potrebbero beneficiare dell’assistenza sociale. Ma non chiedono nulla perché non sanno che ne avrebbero diritto o si vergognano di chiederlo. Anche gli oneri amministrativi possono costituire un ostacolo, così come il timore di essere stigmatizzati.

Pertanto, dal 2 maggio al 16 giugno, il Cantone sensibilizzerà la popolazione, tramite volantini e un sito web, sui temi della precarietà. Inoltre, sia tramite SMS che tramite modulo online, chiunque lo desideri potrà ricevere aiuto da uno specialista per espletare le prime pratiche amministrative. Verranno inoltre offerte interviste gratuite e riservate.

Inoltre, associazioni, istituzioni, comuni, senza dimenticare le parrocchie, sono chiamate a informare le persone in situazioni precarie degli eventuali aiuti da parte dello Stato. Anche la popolazione è chiamata a svolgere un ruolo di staffetta.

Il Giura si trova già in una situazione finanziaria difficile e si batte affinché vengano versati più soldi ai suoi cittadini. Non è rischioso? Per le autorità accadrà esattamente il contrario: è meglio aiutare le persone prima che soffochino nei debiti e in altri problemi che finiranno per costare di più al settore pubblico.

Anziani e stranieri i più preoccupati

Secondo un rapporto di Pro Senectute pubblicato nel 2022, in Svizzera sono quasi 230’000 gli anziani che hanno diritto alle prestazioni sociali ma che non ne fanno richiesta. Si tratta del 15,7% dei pensionati che vivono ancora a casa. Cifre ancora più alte nella città di Basilea. Secondo uno studio della Scuola universitaria professionale di Berna pubblicato l’estate scorsa, oltre il 30% degli aventi diritto non ha fatto ricorso all’aiuto sociale, tra cui una grande maggioranza di stranieri, per paura di perdere il permesso di soggiorno.

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